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CINEMA ITALIANO D’AUTORE

Arturo Sepe, il ’carabiniere’ del mistero Lorenzo Rago

Arturo Sepe nei panni di un giovanissimo Tenente dei Carabinieri indaga su uno dei più oscuri e fitti delitti della valle del Sele nel Film “Il Silenzio di Lorenzo”.

giovedì 1 marzo 2012, di Mauro Romano


“Il Silenzio di Lorenzo” per la regia di Nicola Acunzo, è un film sulla vita di Lorenzo Rago il sindaco di Battipaglia “desaparecidos” scomparso in circostanze misteriose nel 1953. Quindi, oltre mezzo secolo ci divide da uno dei più fitti misteri della piana del Sele. Le riprese saranno girate a Battipaglia e altri paesi della ‘Valle’ scenario degli eventi evocati.

Ad interpretare il ruolo di un giovanissimo Tenente dei Carabinieri protagonista della vicenda è Arturo Sepe che si è calato nella parte con passione e professionalità, in quanto fa riferimento ad una storia realmente accaduta che si è tinta di ‘giallo’ ed anche perché con questa pellicola si persegue lo scopo di smuovere coscienze e dare un contributo alla ricerca della verità.

E infatti, il poliedrico attore del nolano afferma senza mezzi termini: “Sono sempre felicissimo di abbracciare progetti cinematografici che portano alla luce e ci fanno rivivere attraverso la pellicola alcuni avvenimenti di Storia e di Cronaca del nostro Paese”.

L’attore protagonista della storia sarà Nicola Acunzo - che ne firma anche la regia - definito dalla critica come il “caratterista” per eccellenza del cinema d’autore italiano. Acunzo di ritorno dall’ultimo Festival del Cinema di Venezia, ha affiancato importanti registi quali Monicelli, Veronesi e Vanzina. Ha preso parte a “Vallanzasca gli Angeli del Male”, film diretto da Michele Placido. Ora è a teatro con Vincenzo Salemme nel lavoro “l’Astice al Veleno”.

“Quando sono stato chiamato da Nicola Acunzo ad interpretare il giovanissimo Tenente del Carabiniere che indaga su uno dei più fitti misteri della valle del Sele – ci riferisce Arturo Sepe - sono rimasto un po’ sconcertato, poiché il ruolo mi sembrava molto impegnativo e forse non alla mia portata. Ma siccome le sfide mi sono sempre piaciute, leggendo la sceneggiatura che ricostruisce con estrema minuzia la vicenda, sono stato subito rapito dal personaggio. Soprattutto dallo stupore e dalla fermezza che si legge nello sguardo del giovane tenente dell’Arma che si avvicina per la prima volta ad un affascinante quanto oscuro e misterioso delitto”.

Arturo Sepe è stato definito dalla Critica Cinematografica Nazionale ‘Attore Versatile e Camaleontico’ le cui doti interpretative sono state ampiamente apprezzate nel corso della sua breve ma intensa carriera in forte ascesa negli ultimi anni. Le sue performance hanno conseguito lusinghieri riconoscimenti quali il ‘Premio Showreel nel 2011’ come ‘Migliore Attore Emergente’ durante il ‘Valsele International Film Festival’ .

Da ricordare le sue apparizioni in ‘Distretto di Polizia 10’ e in ‘Capri 3’. Nonostante l’incessante attività cinematografica, Arturo non disdegna di cimentarsi nel teatro. Infatti, è solito affermare: “Il cinema è la moglie … il teatro l’amante”.

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