Home > Attualità > Comunicati Stampa > Dieta mediterranea, Amendolara e Foglia: “Volano economico per la (...)

APPROVAZIONE LEGGE

Dieta mediterranea, Amendolara e Foglia: “Volano economico per la Campania”

“Gli studi scientifici parlano chiaro, chi segue la dieta mediterranea vive meglio e più a lungo per questo abbiamo il dovere di tutelare questo stile di vita che, altrimenti, rischierebbe di scomparire piegato dalle leggi della globalizzazione” concludono Amendolara e Foglia.

mercoledì 14 marzo 2012, di Comunicato Stampa


NAPOLI. “Con l’approvazione della legge sulla dieta mediterranea
compiamo un altro passo per la salvaguardia di qualità e sicurezza
alimentare dei cittadini”, così Vito Amendolara, consigliere delegato
per l’Agricoltura del governatore Caldoro e Pietro Foglia, presidente
dell’Ottava Commissione (Agricoltura, Caccia, Pesca, Risorse
comunitarie e statali per lo sviluppo) del Consiglio regionale della
Campania.

“Dopo il riconoscimento da parte dell’Unesco – dice
Amendolara – quello di oggi era un atto dovuto da parte della
Regione”. “La promozione della dieta mediterranea – prosegue - d’altra
parte, è un obiettivo comune delle politiche regionali per il
territorio rurale volte al sostegno e alla valorizzazione del
paesaggio, del turismo sostenibile, della salute e del patrimonio
naturalistico e storico-culturale della nostra regione, in una parola,
della multifunzionalità dell’agricoltura”.

L’approvazione della legge
regionale, unica nel suo genere in Italia, segna, per Amendolara “un
importante passo per la promozione della qualità dei prodotti e di uno
stile di vita sano, un volano economico, da un lato per le
esportazioni delle nostre tipicità, dall’altro per la crescita di un
turismo culturale ed enogastronomico”.

“Nella legge – aggiunge – è
prevista anche l’istituzione di un Osservatorio per la dieta
mediterranea che potrà aprire la strada a nuove sinergie anche con il
mondo della ricerca. Quello di oggi, quindi, è un atto fondamentale
per lo sviluppo economico della nostra regione”.

“Il valore di questa legge – gli fa eco il presidente dell’Ottava
Commissione, Foglia - avrà ricadute non solo sulle produzioni
agro-alimentari del made in Campania, ma anche sulle attività
turistiche legate all’enogastronomia. La valorizzazione delle
produzioni, tra cui le tre Docg della provincia di Avellino,
rappresenta insieme alle altre produzioni tipiche un sostegno
all’economia delle aree interne della Campania e alle filiere
produttive legate ad una agricoltura di qualità e pregio,
contestualmente conservando e sviluppando il patrimonio rurale
dell’Europa delle regioni”.

“Gli studi scientifici parlano chiaro, chi segue la dieta mediterranea
vive meglio e più a lungo per questo abbiamo il dovere di tutelare
questo stile di vita che, altrimenti, rischierebbe di scomparire
piegato dalle leggi della globalizzazione” concludono Amendolara e
Foglia.

— 
Marta Cattaneo
giornalista professionista

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.