Home > Cronaca > Ottaviano. Scolaresche e istituzioni insieme per la Sfilata della (...)

Ottaviano. Scolaresche e istituzioni insieme per la Sfilata della Legalità

domenica 18 marzo 2012, di Giovanna Salvati


Ottaviano. E’ ormai risaputo che gli schemi di una società civile troppo spesso obbligano i cittadini ad indossare una maschera: che sia quella dell’abile mentitore, del finto sordo, del buono per convenienza, o del paziente per circostanza. Ma quanti davvero sono se stessi? I falsi perbenismi e i complici per clientelismo, sono tutti ruoli che inevitabilmente costruiscono un sistema. Ed è in questo sistema che poi riescono a trovare terreno fertile le organizzazioni criminali quelle che nel tempo sono riuscite ad impossessarsi di cose e persone. Ma in questo sistema tante le vittime innocenti, quelle che hanno cercato di alzare la testa, di ribellarsi, di costruire un muro di cemento che inevitabilemnte è crollato dopo il primo mattone. Sono le vittime per camorra, ed Ottaviano ne ha una lista, basti ricordare Mimmo Beneventano, Pasquale Cappuccio: sono solo alcuni degli uomini che hanno fatto grande Ottaviano, con insegnamenti semplici, con testimonianze concrete di uomini uccisi perchè avevano detto di no. E nel giorno della lotta alla mafia, del ricordo delle vittime della mafia ricordare diventa un dovere, un obbligo. Lo sanno bene i docenti delle scuole del territorio e le stesse istituzioni cittadine che con estrema sensibilità e professionalità, senza esitare, ieri mattina, nell’aula consiliare del palazzo municipale, hanno sottolineato, insieme, la necessità di costruire, attraverso la memoria storica, i nuovi ideali. Come? Con l’iniziativa "Giù la Maschera" in una Sfilata della Legalità. Una marcia per gridare contro le illegalità e sopratutto per ricordare le vittime della mafia. Tra i banchi della pubblica assise i giovani studenti hanno interrogato i loro politici, il sindaco Mario Iervolino e l’assessore alla cultura Ciro Torrà. Entrambi non si sono sottratti alla curiosità dei piccoli studenti. Forte l’intervento del primo cittadino Iervolino che ha ricordato gli anni bui della cittadina ottavainese "sono anni ormai passati, che sono alle nostre spalle che ci proietano in una prospettiva di un futuro roseo con i giovani, con voi che sarete i cittadini di domani". Con lui l’assessore alla cultura Ciro Torrà che ha sottolineato invece il rispetto delle regole, come prima forma di legalità. Mercoledi 21 giornata nazionale della legalità, le scolaresche sfileranno per le strade cittadine sino ad arrivare in Piazza Municipio per la chiusura della manifestazione

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.