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Amendolara: “Olio protagonista indiscusso della dieta mediterranea”

Vinitaly, Sol: ad un campano il premio per il miglior fruttato intenso

“La Campania vanta ben 67 varietà di olive – ha detto Vito Amendolara, consigliere delegato per l’Agricoltura del governatore Stefano Caldoro – e si conferma anche quest’anno ai primi posti per la qualità dei nostri oli. Un comparto che è una vera e propria gemma delle produzioni tipiche”.

martedì 27 marzo 2012, di Comunicato Stampa


VERONA. La Campania al Vinitaly si distingue anche per la qualità degli oli prodotti. Quattordici le aziende che espongono nell’area allestita dalla Regione Campania all’interno del padiglione riservato al Sol, il salone dell’olio di Verona Fiere. E proprio all’azienda Fam di contrada Ilici di Venticano, in provincia di Avellino, è stato consegnato il premio internazionale Sol d’oro 2012 per il miglior olio fruttato intenso. Un prestigioso riconoscimento che conferma la presenza della Campania nell’Olimpo dei produttori a livello mondiale.

Altre aziende campane si sono distinte nell’ambito dei riconoscimenti nazionali. L’azienda Torretta di Battipaglia, con la Dop Colline Salernitane, ha vinto i premi Sirena d’Oro e Montiferru (della Regione Sardegna) per gli oli nella categoria fruttato medio. Sempre nell’ambito del premio Sirena d’Oro, l’azienda agrituristica Fontana Madonna, con la Dop Irpinia-Colline dell’Ufita, si è classificata al terzo posto per la categoria fruttato medio.

“La Campania vanta ben 67 varietà di olive – ha detto Vito Amendolara, consigliere delegato per l’Agricoltura del governatore Stefano Caldoro – e si conferma anche quest’anno ai primi posti per la qualità dei nostri oli. Un comparto che è una vera e propria gemma delle produzioni tipiche”.

“La nostra regione – prosegue – con cinque Denominazioni di origine protetta (Penisola Sorrentina, Cilento, Colline salernitane, Irpinia-Colline dell’Ufita, Terre Aurunche riconosciuto proprio durante la scorsa edizione del Vinitaly) è al secondo posto, pari merito con la Puglia, per numero di oli a marchio.

Questa è la strada giusta su cui proseguire”. “L’olio – conclude – è l’elemento cardine della nostra dieta mediterranea e, grazie all’approvazione della legge regionale, unica in Italia, già siamo al lavoro per la valorizzazione e la promozione di questo comparto che non ha nulla da invidiare alle altre regioni italiane”.

— 
Marta Cattaneo
giornalista professionista

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