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Somma Vesuviana, si discute della Sharka che colpisce gli albicocchi del vesuviano

giovedì 29 marzo 2012, di Comunicato Stampa


Somma Vesuviana. Sabato si discuterà di Sharka, la devastante malattia che colpisce, tra gli altri gli albicoccheti del vesuviano. Ad organizzarlo il settore Agricoltura del comune di Somma Vesuviana. Al convegno, previsto per le ore 10, è previsto presso l’aziende agrituristica “La Cortigiana del Re” (via Bianchetto Somma Vesuviana), parteciperanno tra gli altri il sindaco sommese Raffaele Allocca e Paolo Russo presidente della commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. Ad organizzare l’incontro Alfonso Allocca, consigliere comunale di Fli con delega alle politiche Agricole nell’amministrazione Allocca. “E’ un tema sensibile ai nostri agricoltura- afferma il consigliere- e dunque è necessario discuterne e capire quali propspettive ci sono per i frutteti colpiti da questa malattia”. In particolare, al centro del dibattito, ci sarà l’albicocco. “Sì questo frutto rappresenta una delle maggiori produzioni dei nostri territori ed è giusto dunque focalizzare la nostra attenzione su questo elemento”. Per la cronaca la Sharka è la patologia vegetale virale più pericolosa e devastante per il genere Prunus. È causata dalPlum Pox Virus (PPV), e i diversi ceppi del virus possono colpire diverse specie tra cui pesco e nettarine, albicocco, susino, mandorlo e ciliegio dolce e amaro, oltre ad alcune specie ornamentali e selvatiche.Il principale vettore del virus sono gli afidi (che sono degli insetti), vi è poi una diffusione dovuta al trasferimento su lunghe distanze di materiale infetto. Il virus non è pericoloso per i consumatori ma, oltre a portare alla morte della pianta, rende invendibili i frutti a causa delle deformità ed elevata acidità. Non esiste cura possibile per questa virosi e l’unico rimedio è l’abbattimento di tutti gli esemplari infetti, come previsto in Italia dalla lotta obbligatoria (DM del 29 novembre 1996). È stata ottenuta una varietà di susino resistente al virus tramite ingegneria genetica, ma non è disponibile sul mercato. A margine del convegno sono previsti un buffet ed una tammurriata suonata da “Antonio Vurriello e gli amici della montagna- Paranze”.

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