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TEATRO "VERDI" - SAN SEVERO FOGGIA

Il tenore Raffaele Sepe dal ’Requiem’ alla ’Traviata’ di Giuseppe Verdi

Trattasi di due appuntamenti così ravvicinati ed importanti, di quelli che segnano a caratteri cubitali la carriera di un artista, quelli che si sono succeduti in due angoli di mondo lontani, con lo stesso protagonista a fare da comun denominatore: il tenore Raffaele Sepe, nolano della frazione Piazzolla, la cui voce sembra ormai non conoscere più confini.

sabato 31 marzo 2012, di Mauro Romano


Ci riferiamo alla partecipazione alla celebrazione del cinquantesimo anniversario della Chiesa Madre, festeggiato con una performance di massa dell’interpretazione del Requiem di Giuseppe Verdi a cura del direttore d’orchestra Edward Bolkovac e svoltosi all’interno della Cattedrale di San Giuseppe ad Hartford, nello stato del Connecticut, negli Stati Uniti d’America.

La performance ha visto la partecipazione di 85 musicisti provenienti dalla Hartford Symphony Orchestra e di 400 cantanti presi dalla New Haven Corale, dal Coro del Duomo, dalla Camerata Hartt, The Hartt Chamber Choir, The Choir Hartt, ela Corale Hartt.

A figurare tra tutte queste celebrità il tenore di casa nostra Raffaele Sepe, che della sua esibizione ha tratto un ricordo indelebile. “E’ sicuramente l’opera più emozionante della mia vita”, ci ha confermato al suo ritorno in Italia. “Infatti sembrava che nel canto io parlassi direttamente con Dio e che Lui stesse a sentirmi!!! Il momento che oserei definire sublime è stato quando ho cantato: ‘Fa che io sia alla Tua destra anche se ho peccato. Tu che hai liberato dal peccato la Maddalena!!!’ Che dire?? Possa dare, Dio, Gloria Eterna a Giuseppe Verdi per aver scritta un’opera così intensa ed emozionante, in ogni sua nota, in ogni sua parola”.

Stasera 31 marzo, invece, al “Teatro Verdi” di San Severo, in Puglia, tra gli eventi della quarantatreesima stagione concertistica del grosso centro del foggiano, è prevista la messa in scena di un’altra famosissima opera di Giuseppe Verdi: la “Traviata”, melodramma in tre atti tratto dall’opera di Alessandro Dumas figlio ‘La signora delle Camelie’ con musiche di Verdi e libretto di Francesco Maria Piave, in versione integrale ma con allestimento moderno. L’orchestra “I suoni del Sud” sarà diretta dal maestro Benedetto Montebello con il coro ‘Capitanata’. Regia di Luigi Travaglio.

Questi gli interpreti principali: Libera Granatiero a cui è stato affidato il ruolo di ‘Violetta’. Nelle vesti di ‘Alfredo’ si esibirà Raffaele Sepe, mentre Eugenio Leggiadri Gallani impersonerà il padre del protagonista principale dell’opera. Il rilevante cast si avvarrà pure della recita dei lirici Michelangelo Martino, Pietro Lisi, Tina D’Alessandro, Francesca Olivieri, Pantaleo Metta e Graziano Della Pace, per questo evento che ritorna dopo un quadriennio nel teatro della ridente cittadina pugliese.

Di sicuro effetto il ruolo del tenore Raffaele Sepe che non nasconde di amare in modo particolare il personaggio di Alfredo perché così attuale, così vivo e passionale da rasentare la pazzia quando è tradito dalla donna amata. E lui ci confidava: “Nelle prove mi sono talmente addentrato nel personaggio che ho messo paura ad alcune attrici. Beh, non avevano tutti i torti, perché entrare nella mente di un essere ‘impazzito’ … d’amore, di rabbia, di delusione … non è che ci si possa andare tanto per il sottile”.

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