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Di Fiore (Udc) e le elezioni: “Uno dei sedici nomi che cambierà la città”

sabato 7 aprile 2012, di Gennaro Addato


Manca oltre un anno alle prossime competizioni elettorali per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Pollena Trocchia, ma nel paesino alle falde del monte Somma già si va infittendo il dibattito su alleanze ed equilibri politici. Mentre i soliti noti discutono di come strappare la poltrona di primo cittadino a Francesco Pinto, Raffaele Di Fiore lancia per primo la candidatura personale. Dopo l’attivismo che lo ha caratterizzato negli ultimi tempi e che qualcuno ha paragonato per metodi e contenuti ad una vera e propria campagna elettorale, il segretario dell’UDC ha affidato al più diffuso dei social network suoi auguri di buona pasqua “a tutti i cittadini di Pollena Trocchia, con un pensiero particolare – questo il testo della nota – a chi non riesce a trovare una sacrosanta occupazione in un paese che si erge in un parco nazionale, a non più di 12 km dal mare, ha un’area industriale totalmente abbandonata e vanta monumenti e ville testimoni dell’antichissimo e purtroppo dimenticato splendore di questo territorio”. Di Fiore nella sua nota ha citato vecchie questioni (la chiusura delle fabbriche di lucchetti e quella del pronto soccorso dell’Apicella, ma anche la vendita dell’istituto alberghiero che risale ormai a due anni or sono) e ne ha lanciate nel mucchio di nuove (la lenta svalutazione della Circumvesuviana): tutti problemi che colpiscono la cittadina e ne indeboliscono il tessuto sociale “mentre il sindaco Pinto ed i suoi 20 consiglieri comunali pensano ad altro”. Ancora una volta, dunque, maggioranza ed opposizione si ritrovano gettate in un calderone unico e vengono identificate da Di Fiore come “chi ininterrottamente da venti anni amministra la cosa pubblica ed ha determinato questo deplorevole stato di cose”. La promessa posta a chiusura della nota, indirizzata a giovani, professionisti, imprenditori, operai e disoccupati è che il destino del paese non sarà più delegato ad altri: “in sedici vinceremo le elezioni della primavera 2013 per ridare splendore e futuro a Pollena Trocchia”. Ma non chiedetegli chi sarà il candidato sindaco della lista civica. “E’ ancora troppo presto – risponde Di Fiore, ma sorride sornione e promette che l’unica certezza in questo momento è che sarà la squadra di cittadini a scegliere al suo interno.

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