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Il presidente dell’associazione Olivella replica ai lettori che lo chiamavano in causa per la questione Gifuni

Mascolo (An): "Chi commette un abuso lede l’immagine dell’istituzione o del partito che rappresenta"

domenica 13 gennaio 2008


Gentile direttore, sono Raffaele Mascolo presidente dell’associazione ambientalista l’Olivella e componente del direttivo di Alleanza nazionale di SANT’ANASTASIA - Da Raffaele Mascolo riceviamo questa lettera che pubblichiamo di seguito.

Le scrivo questa lettera, che spero mi pubblicherà, per rispondere ad alcuni commenti che sono arrivati al suo sito e che mi chiamano direttamente in causa.
Rispondo in particolare al lettore “Vigile Attento”, che in risposta all’articolo sull’abuso edilizio commesso dal consigliere Alfonso Gifuni dice alcune inesattezze.
Quando parla della mia associazione sbaglia a dire che l’Olivella è soltanto di Pollena, perché in realtà nasce a Sant’Anastasia ed è impegnata all’interno dell’area protetta sulle questioni degli abusi, delle discariche illegali e sullo sviluppo socio-culturale ed economico del territorio. Forse il Vigile Attento non è poi così attento come scrive, considerato che io con la mia associazione già in passato, quando era in carica l’amministrazione uscente (quella Iervolino), ero impegnato nella protezione dell’ambiente e nella promozione del territorio.
Riguardo invece la questione specifica dell’abuso di cui si scrive nell’articolo, ritengo che siccome oggi è ancora oggetto di indagini da parte delle autorità competenti, e delle quali aspettiamo gli esiti, solo allora potremo avere la certezza della quantità dell’abuso e delle sua effettiva realizzazione. Sarà il percorso dello Stato a decidere poi l’abbattimento o meno del manufatto. Io personalmente, se l’abuso è stato commesso, sono contento che si possa ripristinare lo stato dei luoghi. Chiunque commette un abuso, a prescindere dalle sue posizioni politiche, deve rispondere davanti alla magistratura di ciò che ha fatto. Ma se a commettere l’abuso, o qualsiasi altra forma di illegalità, è un uomo dello Stato o delle Istituzioni è un errore grave per l’immagine stessa delle istituzione o del partito che rappresenta. Mi si dice in uno dei commenti (Sempre attento) che se avessi avuto questa notizia in campagna elettorale l’avrei utilizzata per fare voti, in campagna elettorale non ho usato un solo momento della mia scelta di vita, che riguarda la salvaguardia del Parco e il mio modo di fare volontariato, per raccogliere consensi.
Spero di essere stato esaustivo e aver tolto ogni dubbio ai lettori che mi avevo coinvolto nella discussione. Resto però a disposizione per eventuali altri chiarimenti e anzi le lascio la mia email alla quale, se vorranno, i suoi lettori potranno scrivermi olivella2000@virgilio.it
La ringrazio per la sua ospitalità e buon lavoro.

Messaggi

  • Finalmente una voce si leva e prendo atto delle puntualizzazioni! Non condivido invece il pensiero del Presidente dell’Olivella, peraltro politico di rango se nominato all’interno del direttivo di AN, quando decide come Ponzio Pilato di non esporre il il suo pensiero e di lavarsi al momento le mani.Da " Vigile attento" ho commentato quanto riportato giornalisticamente. Ritengo, infatti, che se abuso vi è stato, e non ho motivo di dubitarne data la gravità della notizia, esso vada almeno punito moralmente subito tranne poi a constatare l’entità dell’abuso e commentare le eventuali decisioni che il Magistrato incaricato deciderà di prendere.
    Ritengo quindi fondata la notizia fino a prova contraria perché ritengo che i sigilli non vengono mai posti tanto facilmente e con cuore tanto leggero e sopratutto quando simili azioni vengono poste in essere a carico di uomini politici.
    Moralmente quindi ho sempre ritenuto che per la notizia, apparsa anche sulle testate nazionali, almeno i componenti delle Associazioni ambientaliste ed i dirigenti di partito avrebbero dovuto prendere le dovute distanze.
    Vigile attento

    • Non capisco, in Italia si è innocenti fino a prova contraria o colpevoli fino a prova contraria? Quanto al fatto che la notizia sia stata riportata da giornali nazionali non sembra proprio che sia prova di veridicità dal momento che i giornali e i giornalisti, nazionali o locali scrivono continuamente immani ca...te.E c’è un’altra cosa che non si capisce da parte di tanti che scrivono su questo forum, mi spiego meglio chiedendo: ma ce l’avete proprio tanto con Gifuni? e perché? O siete di sinistra, e si può pure capire, o siete di destra e siete invidiosi, o non siete nulla che mi sembra la più probabile. Non so se tutto quello che è stato detto e scritto sull’abuso è vero o no, ma so invece che in uno stato di diritto si aspettano le conclusioni della magistratura. So anche, per certo, che in consiglio comunale a S.Anastasia siedono abusivisti edilizi di ben altra levatura, a destra e a sinistra. perché nessuno ne parla? Aspide

    • Gentile Aspide, non entro nel merito del suo commento, ma le replico l’unico punto che mi tocca da vicino.
      Per quanto riguarda l’abuso commesso dal sig. Gifuni la giornalista in questione (io) non ha scritto nessuna immane ca@@ta. Mi sono attenuta alle informazioni ricevute dalle fonti istituzionali, se e quando sarò smentita scriverò che non è stato realizzato nessun abuso, ma fino a quel momento le cose restano così come sono state scritte.
      Per quanto riguarda gli altri abusivisti seduti in consiglio comunale la prego di inviarmi un’email con i riferimenti del caso. Verificherò e se è vero ciò che mi scrive saranno pubblicati degli articoli anche su questi consiglieri, che siano di Destra, Sinistra, Centro o parenti del Papa.
      La ringrazio per la sua attenzione.

    • All’ interno delle aree protette non si può costruire, cosi recita la legge, per cui nessuna invidia per nessuno, però non si comprende come mai proprio al consigliere Gifuni sia stato permesso cio che ai comuni mortali non è concesso.
      Per cui abitanti di Sant’ Anastasia iniziate pure a costruire tanto poi ci pensa la magistratura...a mandarci tutti in galera

    • Il consigliere Gifuni è solo uno che ha rovinato il partito a Sant’anastasia, infatti non si comprende perchè a Sant’Anastasia in tanti hanno abbandonato AN o per ritirasi a vita privata o andando in altre formazioni

    • Bravo " vegas ". Hai centrato l’obiettivo. Il camerata Mascolo è ancora troppo giovane. Sempre attento

    • Gentile signora Bellini, a precisazione si risponde con precisazione, perciò non so perché lei è rimasta convinta che io mi riferivo al suo articolo, visto che ho parlato espressamente di giornali locali e nazionali. quindi se di ca...te si trattava, le avete scritte tutti. se così non sarà lo stabilirà un tribunale, immagino. se invece le accuse si dimostreranno vere, allora ma solo allora sarà giustificato la condanna morale che qualcuno invoca sul forum di queasto giornale. cordialmente con stima, Aspide R.

    • Gentile Aspide, mi era fatto convinta (come dice lei, o persuasa come dice il mio amato Camilleri) che si riferisse al mio articolo perchè sono stata la prima (poi seguita da altri colleghi) a scrivere la notizia che ha riguardato il sig. Gifuni, altri giornali hanno preferito parlare semplicemente dell’abuso senza fare nomi. Io invece, come ho già spiegato, avendo verificato fonte e notizia, sono stata più dettagliata. Concordo con lei che in alcuni casi certe affermazioni sono state esagerate nei confronti del consigliere e le abbiamo anche censurate, e che sarebbe più onorevole se certe persone firmassero i propri interventi con nome e cognome (come facciamo noi giornalisti), ma questa è un’altra storia. Allo stesso modo, però, le ricordo che quando si assume un ruolo pubblico tutto quello che si fa diventa di interesse per i cittadini, ecco allora spiegata tanta enfasi intorno a questa vicenda. Come le ho già scritto se la magistratura dirà che ho sbagliato a scrivere certe cose e che tutto era semplicemente una bolla di sapone sarò pronta ad ammettere il mio errore.
      Cordialmente e con altrettante stima,
      Gabriella Bellini

    • Aspide ha il dente avvelenato. Le affermazioni " So anche, per certo, che in consiglio comunale a S.Anastasia siedono abusivisti edilizi di ben altra levatura, a destra e a sinistra. perché nessuno ne parla? Aspide " sono di una gravità estrema e degne di un paese incivile.
      Se Aspide ha veramente le prove perché non le porta alla magistratura? Forse non vuole inimicarsi i suoi amici di destra e di sinistra? Vigile attento

    • Aspide etimologicamente di nome e di fatto. L’aspide, un serpente velenoso con dorso bruno, ventre bianco e macchie scure sull’intero corpo, covava nel seno di Cleopatra e la avvelenò con il suo morso.
      Lei aspide in quale seno stai allignando? in quello di Mascolo o in quello di Gifuni? Si ricordi che quasi sempre le notizie riportate dai giornali sono prova di verità ed i veri giornalisti, quelli con la "G" maiuscola non scrivono mai "immani ca...te" per usare i suoi termini. Inoltre non ce l’abbiamo proprio tanto con Gifuni. E perché dovremmo avercela? Non siamo di sinistra e non lo può capire, potremmo o non essere di destra ma non siamo invidiosi, in ogni caso non siamo nulli come soltanto a Lei è potuto sembrare ma non ne ha certezza.
      Faccia attenzione, Aspide, a non mordere, con i suoi denti velenosi, il seno dei suoi amici.Quelli del bosco e del parco!

    • Finalmente si alza la voce e spero si cominci a fare politica nel direttivo nato dall’accordo campestre tra Frasso e Gifuni.
      Un accordo nato per tutelarsi il primo e per uscire dalla “rianimazione” il secondo. Veda Aspide qui nessuno è invidioso del suo diretto superiore, anzi cercano solo di capire dove vuole arrivare il suo consigliere.
      Quello che è strano per me è l’attacco(politico) che due componenti del direttivo (Iossa e Mascolo), che dovrebbero essere alleati del presidente, hanno portato avanti nell’ultima riunione che è risultata ai presenti molto infuocata. Al Mascolo voglio dire ha fatto bene a partire, e nella prossima riunione di partito abbia il coraggio di chiedere le dimissioni dell’assessore Coppola-Frasso.

    • Gentili Amici non bastavano "Aspide" , " faina " e "libellula" a rappresentare il giardino zoologico. Il traffico dello zoo era diretto da "Vigile attento" . Oggi compaiono anche " Quelli del bosco e del parco". Un bel campionario!
      ing. Mario Merone

    • E’ il 21 gennaio e Mascolo, che è persona importante anche del parco Vesuvio oltre che del partito, non ci fa sapere come ha deciso di comportarsi il Direttivo di AN, il Presidente, i dirigenti locali e provinciali nei confronti dell’abuso edilizio , se c’è stato, commesso dal Consigliere di AN.
      Se l’abuso,invece, non c’è stato perché anche Mascolo e gli altri non danno la smentita? Perché nell’abuso si parla del proprietario e non dell’impresa e dei tecnici?
      Gatta ci cova? Anche Vigile attento e sempre attento non fanno più interventi. Io invece che sono del bosco, dove volete mettere la statua di Almirante, insisto perché voglio sapere la verità. Quello del bosco e del prato

    • Pure Mascolo s’è addurmute ncoppe a case e Alfonso Gifuni che sta facenno ncoppe o parch Vesuvio. Nembo Kidd

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