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Vincere l’illegalità è possibile. Grande successo per il musical dei giovani di Forcella e Ottaviano applaude

domenica 13 gennaio 2008, di Giovanna Salvati


OTTAVIANO: Vincere l’illegalità è possibile, e a dimostrarlo sono i giovani del quartiere di Forcella, compagnia “La bottega delle meraviglie” scesi in campo con il musical “Il miracolo inventato”, ieri sera al Teatro Tenda di Ottaviano

Altro successo per la cittadina di pace, ma soprattutto grande plauso per quei giovani che hanno dimostrato che riscattarsi è possibile.
La Bottega delle meraviglie è una compagnia costituita da 15 ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 27 anni, provenienti dal difficile quartiere di Forcella. Un gruppo di giovani spinti dalla voglia di cambiare le cose in quartiere sinonimo di camorra, contrabbando e corruzione, spinti dalla speranza di riscatto e dalla voglia di connotare diversamente il loro quartiere con temi positivi. Inventano cosi un miracolo, grazie al quale immaginano una città vivibile, un quartiere quello di Forcella risanato, in cui vengono enfatizzati i valori positivi di un popolo gioioso, pieno di voglia di vivere, di stare insieme, di divertirsi.
“Per Ottaviano questa serata è un opportunità di riflessione su un tema impegnativo, quello della legalità – ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili la Prof. Maria Rosaria Caiazzo – voglio precisare che per la nostra cittadina rappresenta un momento significativo, ma non è sicuramente un momento isolato, anzi, si inserisce in quel processo di educazione permanente alla legalità messo in atto da tutte le scuole del territorio sostenute anche economicamente dall’ente comunale, in quanto rappresentano il più importante canale di contatto con i ragazzi e con le loro famiglie per contribuire alla costruzione della cultura della legalità. Non a caso le scuole di Ottaviano saranno presenti con una rappresentanza il 25 gennaio a Portici alla giornata scuola e legalità, con la Prof.ssa Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone che dal 1992 rivolge una attenzione privilegiata al mondo dei giovani perché ritiene che il processo formativo dell’individuo rappresenti un momento centrale nel percorso di sviluppo di una coscienza civile”.
Insomma un esempio concreto quello dei giovani della Bottega delle meraviglie che hanno regalato forti emozioni al pubblico presente, soprattutto perché hanno creato un miracolo in quella che è la realtà dimenticata. La Bottega delle meraviglie nasce per la prima volta in un bene confiscato alla camorra e assegnato ad un consorzio di cooperative sociali. Il cespite era la casa di Luigi Giugliano “o’ rre”, prima boss e poi pentito storico dell’omonimo clan. Un appartamento diventato ora un paese fantastico, quasi irreale, meraviglioso dove circa cento ragazzi dai 12 ai 18 anni trascorrono il loro tempo in attività varie, dalla musica all’italiano, dal teatro al recupero scolastico, insomma un vero e proprio miracolo.
“Tutto ciò – ha concluso l’Assessore Caiazzo non deve accadere con un miracolo, non possiamo stare ad aspettare un miracolo, ciascuno di noi ha le sue responsabilità e deve essere esempio quotidiano di giustizia, di rispetto delle regole, di trasparenza. Voglio essere ottimista, con la collaborazione di tutti non è impossibile la sfida”.

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