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I disoccupati del Vesuviano si riorganizzano da Pollena

mercoledì 2 maggio 2012, di Gennaro Addato


In uno dei momenti più bui per l’economia italiana, potrebbe accendersi nel vesuviano la voglia di reagire ai disagi e ai tanti sacrifici imposti dalla crisi economica. Ad accendere la miccia è Raffaele di Fiore, commissario dell’UDC a Pollena Trocchia nonché esponente dell’associazione Cittadinanzattiva, che ha rivolto un accorato appello a tutti i disoccupati dell’area vesuviana tramite un manifesto murario ed attraverso i social-network. Di Fiore, particolarmente attivo in questi anni sulla scena politica pollenese, ha preferito sottoscrivere il testo dell’appello come “uno dei sedici”, ricollegandosi così ad un precedente manifesto con il quale aveva lanciato la propria candidatura e nel quale dichiarava di essere “uno dei sedici cittadini che vinceranno le elezioni amministrative del 2013 per ridare futuro e splendore a Pollena Trocchia”. La proposta, come si legge sul manifesto, è stata lanciata da “un imprenditore che lavora da quando aveva 14 anni” (lo stesso Raffaele Di Fiore ndr), da “un ex sindacalista (Vincenzo Sannino, ndr) ed un avvocato (Aldo Maione, ndr)” che, “disgustati dalla deplorevole situazione lavorativa non più accettabile in un territorio ricco di storia che si sviluppa nel cuore di un parco nazionale affacciato sul mare, si sono dati l’obiettivo di organizzare i disoccupati dei comuni dell’area vesuviana iniziando da Pollena Trocchia, dove vivono”.
“Basta con i posti di lavoro promessi durante le campagne elettorali in cambio di voti – ha attaccato Di Fiore, denunciando un malcostume troppo diffuso in tutto il Sud Italia – Bisogna smettere di andare a chiedere il lavoro ai politici: è il momento che chi lo vuole veramente cominci ad organizzarsi. La nostra intenzione è quella di riunire un gruppo di disoccupati per guidarlo e dargli la possibilità di fare la voce grossa con le amministrazioni che sono chiamate oggi a dare risposte concrete, posti di lavoro veri”. Il problema non è solo la crisi economica, secondo Di Fiore, anche le amministrazioni comunali si portano dietro il peso di scelte sbagliate: “I soldi ci sono, ma vengono spesi male – sintetizza – Bisogna cominciare ad investire nel futuro, creare sviluppo e ricchezza anche a livello comunale”.
Sui progetti che verranno messi in campo, gli organizzatori preferiscono non anticipare nulla: “Le idee in cantiere sono tante – assicurano – ma ogni scelta verrà condivisa con chi andrà a costituire il gruppo. Noi vogliamo porci solamente come delle guide, senza imporre nessun tipo di decisione”. Il primo incontro con tutti gli interessati si terrà domenica prossima proprio a Pollena Trocchia. “Spero che in molti entrino a far parte di questo gruppo – ha affermato Di Fiore – Sono veramente tanti i giovani che hanno bisogno di lavorare e che non ci riescono. Questa è l’occasione per mettere tutti insieme ed aiutarli a lottare per trovare finalmente un lavoro”.

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