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Somma, torna la sosta a pagamento

mercoledì 2 maggio 2012, di Gabriella Bellini


Due mesi senza sosta a pagamento e ora il Comune di Somma Vesuviana ha risolto: una nuova gara e da lunedì 7 maggio tornano le strisce blu. A febbraio per un’interdittiva antimafia giunta al consorzio “Urbania” la città era rimasta senza il servizio, come allora anche oggi a firmare il provvedimento è il comandante della polizia municipale, il maggiore Vincenzo Di Palma. Con la determina n°599 del 27 aprile ha disposto la “Aggiudicazione definitiva per l’affidamento temporaneo (3 mesi + 3) della concessione del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento”.
“Abbiamo provveduto ad inviare una proposta a cinque ditte”, spiega Di Palma, “Una di queste ha risposto e la commissione gara ha valutato positivamente l’offerta. Abbiamo ottenuto la documentazione inerente il protocollo di legalità firmato in prefettura e ora sono già al lavoro per risistemare i parchimetri e gli stalli”. Non cambierà nulla, la tariffa oraria per la sosta resterà a 50 centesimi, gli stalli resteranno gli stessi e anche il personale che era rimasto momentaneamente senza lavoro sarà riassunto. “Lo prevede il capitolato d’appalto”, aggiunge il comandante della polizia municipale, “dieci addetti prenderanno servizio la settimana prossima con lo stesso trattamento economico che avevano prima. Una soluzione che farà contenti soprattutto i commercianti, che tanto si erano lamentati nelle scorse settimane”. A dire il vero il centro urbano non era sembrato così caotico, ma l’associazione dei negozianti aveva sottolineato come i clienti avessero serie difficoltà a trovare parcheggio soprattutto a via Roma e via Aldo Moro dove le auto venivano lasciate in sosta anche per l’intera giornata. Per avvisare i cittadini che il parcheggio è tornato nuovamente a pagamento l’amministrazione comunale ha stabilito di appendere delle locandine nei negozi e far affiggere dei manifesti in strada. Se i lavori di ripristino effettuati dalla ditta saranno ultimati in tempo, le strisce blu torneranno effettive, dunque, già dal prossimo lunedì. A vincere la gara indetta dal Comune la società “TMP srl” di Portici. Prende il posto del “Consorzio Urbania” di Torre del Greco che Il 15 febbraio scorso aveva ricevuto l’interdittiva antimafia dalla prefettura napoletana (alla quale ha opposto ricorso al Tar), da allora il Comune di Torre del Greco (dove pure operava il consorzio) aveva sospeso il servizio, con quasi due settimane di ritardo lo stesso provvedimento era stato adottato anche dal Comune sommese, ora il nuovo servizio.

Messaggi

  • Veramente noi commerciati abbiamo anche chiesto che fine ha fatto il Siad e alla Casta politica di cedere i loro pass gratuiti perchè sono dei cittadini normali e non hanno bisogno dei privilegi.

    • smettetela che siete proprio voi commercianti la vostra rovina. non riuscite ad essere uniti su niente e siete i primi a mettere le auto davanti ai vostri negozi. inoltre non avete la forza di ribellarvi sullo scempio del siad messo in atto da questa inutile amministrazione. perchè non scendete in piazza a chiedere ufficialmente che fine ha fatto il siad? sapete solo lamentarvi

  • MA I FURGONI CHE STANNO IMPIANTANDO I NUOVI PARCOMETRI , PORTANO ANCORA IL LOGO URBANIA....

  • Da lunedi ritornerà la sosta a pagamento, la ditta è cambiata ma del resto continuano ad esserci delle irregolarità! Secondo l’art. 7 del Codice della Strada che attribuisce ai Comuni la potestà di regolamentare, per mezzo di ordinanze del Sindaco, la circolazione all’interno dei centri abitati, tra i vari obblighi, divieti e limitazioni che i Sindaci hanno facoltà di istituire vi è anche la sosta a pagamento sul suolo pubblico, e specificamente il comma 1 lettera f) dispone che è possibile “stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta”. Un elemento fondamentale di tale disposizione, che però sfugge alla maggior parte delle amministrazioni comunali che la attuano, è il fatto che è possibile istituire la sosta a pagamento solo in apposite “aree destinate al parcheggio”. A questo punto, a scanso di equivoci, e opportuno ricordare che spesso il Legislatore chiarisce preventivamente le definizioni ed i significati della terminologia utilizzata, cosa che per quanto riguarda l’area di parcheggio fa con l’art. 3 c. 1 n°34 C.d.S., dove la stessa viene definita come “area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata (o non) dei veicoli” e quindi sembrerebbe quasi che nei centri abitati il Codice della Strada non ammetta la sosta se non fuori dalla carreggiata, cosa che qui a Somma Vesuviana non mi pare sia esattamente a norma! Inoltre l’art. 7, commi 7, 8, 9 del Codice della Strada spiega che vanno annullati i provvedimenti in forza dei quali sono stati istituiti i parcheggi a pagamento, laddove non abbiano tenuto conto dell’obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui è vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento. L’amministrazione comunale deve per ogni zona in cui sono presenti parcheggi a pagamento istituire obbligatoriamente dei parcheggi gratuiti possibilmente esponendo il disco orario laddove il parcheggio sia gratuito ma consentito per tempi limitati. Ciò può essere evitato solo se la zona interessata è un area pedonale, una zona a traffico limitato oppure una zona a rilevanza urbanistica. A via Roma i negozianti si sono lamentati perché i clienti non trovano mai un posto per sostare solo perché parecchie auto mettono il tesserino per gli invalidi e lasciano l’auto in sosta per l’intera giornata, e questi sono proprio i negozianti stessi … il tesserino serve solo a specificare che all’interno del veicolo c’è un invalido ma non che questo stesso tesserino consenta il libero arbitrio della sosta ovunque! I permessi non sono a norma, perché determinate persone dovrebbero avere un permesso? La legge non dovrebbe essere uguale per tutti? Chi è che a questo punto intasca, chi da il permesso di sosta o chi ha il permesso? Tutti devono esporre il grattino a esclusione dei mezzi di soccorso, forze dell’ordine e i veicoli con conducente o passeggero portatore di handicap con relativo certificato Asl o contrassegno e soprattutto il portatore di handicap deve essere a bordo del veicolo per rendere valido il contrassegno!

    • Sig.ra Maria,la sua è una mail che contiene una serie di interpretazioni delle norme che contribuiscono solo a creare false illusioni e confusione negli utenti. In più lei dimostra di essere un po’ disattenta e poco informata....o semplicemente allineata a qualche Giudice di Pace ignorante e oramai in orientamente minoritarissimo....
      Se leggesse attentamente il Codice della Strada saprebbe che oltre ad un art. 7 c’è un art. 6 che guarda caso tutti quelli come lei non leggono...Art. 6 comma 4 lett. d " L’ente proprietario della strada può, con l’ordinanza di cui all’art. 5 comma 3: vietare o limitare o subordinare al pagamento di una somma il parcheggio o la sosta dei veicoli". Ciò significa semplicemente che il legislatore ha voluto distinguere nettamente due ipotesi: la sosta o il parcheggio. la sosta e il parcheggio sono due cose differenti...la prima è a raso sulla carreggiata, il secondo in aree a ciò destinate....Oramai è stato sviscerato e chiarito a tutti i livelli...E a nulla vale la circostanza che l’art. 6 regoli la circolazione fuori dai centri abitati, perchè la richiamata ordinanza di cui all’art. 5 e la stessa che si adotta ed è richiamata a ciò dall’art. 7.
      La smetta di dire fandonie e paghi il ticket invece di invogliare le persone a pensare che tutto sia irregolare....

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