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IPsaar ’’Ugo Tognazzi’’

Pollenas Trocchia, Sindaco e giovani per ’’Yes U.K’’

E’stato presieduto dal Primo Cittadino di Pollena Trocchia, Francesco Pinto e dal Direttore generale dell’agenzia nazionale per i giovani, Dr Paolo Di Caro - il convegno conclusivo dell’esperienza europea’’Yes U.K’’.

sabato 5 maggio 2012, di Comunicato Stampa


Il progetto promosso dall’ ASS. Agapè Onlus è stato ideato da
ActionDog, compagnia inglese da anni dedita allo studio e alla
formazione dell’universo giovanile. Il convengo conclusivo del
progetto ’’Uno spot contro il potere del branco’’ è stato
presentato
nell’Istituto IPsaar ’’Ugo Tognazzi’’ di Pollena
Trocchia.

Parte
finale del programma di diffusione e valorizzazione dei risultati del
progetto europeo’’Yes U.k’’; finanziato dal British Council
nell’ambito del Programma Gioventù in Azione. Il convegno ha
presentato attraverso un videoclip, uno spot pubblicitario e la
propria esperienza sul campo tenuta nei mesi scorsi a Londra i
risultati del progetto mirante a contrastare la violenza e la devianza
giovanile.

< giovani>>ha
iniziato in questo modo l’apertura del convegno, il Dr.Pietro
Carotenuto, membro del direttivo Ass.Agapè Onlus e mediatore della
serata. Per poi lasciare parola a Angelo Di Rigi, Dirigente scolastico
dell’istituto alberghiero<<Abbiamo deciso di aprire questa scuola
al
territorio e a tutte le risorse in esse contenute; è stato un ottimo
progetto. I ragazzi meritano l'opportunità di conoscere, la
possibilità di creare per se stessi quel valore aggiunto che significa
principalmente conoscere se stessi e le proprie risorse che è in fin
dei conti il primo vero passo verso la crescita. E' ai ragazzi che noi
vogliamo dare massima disponibilità.>>

Uno dei frutti del forum e dello studio sulle Gang tenutosi a Londra
è uno video musicale presentato durante il convegno. Cinque sono stati
i giovani( tutti residenti a Pollena Trocchia )che hanno preso parte
al forum internazionale. La delegazione italiana è stata rappresentata
dalla Dott.Ssa Elisa Scotto, presidente ASS.Agapè Onlus.

<<Abbiamo
scelto i progetti europei-spiega Scotto- perché c è in essi un modo di
coinvolgere i giovani che nel nostro territorio non c 'è. La
partecipazione attiva dei giovani va stimolata continuamente.

Oggi
facilmente si perdono le speranze, ci si adatta, ci si accontenta e si
si ferma alla cultura scolastica mentre i progetti europei danno un
impatto maggiore. Noi come associazione abbiamo iniziato in modo un po
incosciente. Pian piano siamo stati guidati dal territorio e dalle sue
esigenze. Noi per anni siamo stati animatori e animare
significa''dare
l'anima''e questo noi lo continuiamo a fare nei nostri
progetti.

I
giovani devono appassionarsi al loro territorio e sfruttare le loro
risorse al meglio. Questo progetto ci ha entusiasmati.E ringrazio
davvero i cinque ragazzi che mi hanno seguita perchè sono stati
davvero in gamba.>>

Intervenuti anche i cinque ragazzi protagonisti dell’esperienza
culturale londinese : Salvatore Accardo, Alessandra Passariello,
Margherita Borrelli, Dario Ottaiano, Valeria Bofala.

<<Per ogni attività, ha spiegato Accardo- siamo stati divisi in gruppi
misti. Questo ci ha dato la possibilità di interagire l'uno con
l'altro nonostante l'iniziale barriera della lingua inglese. Abbiamo
realizzato una canzone e uno spot pubblicitario.

Ogni gruppo creava
una storia ed esprimeva le proprie idee. Poi con un voto democratico
abbiamo scelto la storia e l idea che ci piaceva di più per la
realizzazione del videoclip. Un ragazzo normale che guarda un film sul
pc, ma che continuamente perde le scene tanto da rimettere
continuamente re-wind.

Un ragazzo che la normalità a pieno non la
vive, una chiamata decisiva per interrompere una mattinata che sembra
tranquilla e che tranquilla non sarà più:la chiamata del branco. Il
ragazzo scende di casa, incontra il gruppo è la fine:Boom.

Colpo di
pistola. Ha obbedito alla Gang e ha ucciso. Purtroppo sul tasto
re-wind non si può premere nella vita come sul personal computer. La
vita è una. E bisogna saper scegliere tutti i giorni.La vita non è un
gioco alla Nintendo.>>

Il saper scegliere nella quotidianità della
vita, il coraggio di uscire dalla Gang, il coraggio di scoprire se
stessi, tutti i giorni, continuamente, di scavare nei propri meandri
alla ricerca di un potenziale che non si conosce e che non si crede di
avere ,ma che in fondo c è: è questo il messaggio positivo che arriva
dall’esperienza dei cinque giovani che con la Dott.Ssa Elisa Scotto
hanno tramutato un sogno europeo in una realtà.

Una realtà fatta di
condivisioni di idee, di lingue, di cultura perché L’Europa non è solo
chi detta leggi, ma è anche un luogo di aggregazione giovanile.
Sono fiero dei risultati raggiunti-ha dichiarato il Primo Cittadino,
Francesco Pinto,la presenza del Dr Di Caro dimostra che il lavoro
dell’amministrazione e dell’associazione Agapè sul nostro
territorio è
serio e meritevole.Noi ci impegneremo sempre più affinche i giovani
sul nostro territorio possano sfruttare al meglio le proprie
risorse.>>

<< Questi progetti, spiega il Dr Paolo Di Caro, Direttore Generale
Gioventù in Azione,sono per tutti.Mentre ’’l’Erasmus ’’
,per esempio,
è un programma di inclusione e di esclusione al tempo stesso perché
include gli universitari ed esclude chi universitario non è , i nostri
progetti includono tutti i giovani e sono utili e formativi perché
l’Europa non esiste se non c ’è la cultura.>>

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