Home > Attualità > S.Anastasia. I cortometraggi degli studenti al Giffoni Festival

S.Anastasia. I cortometraggi degli studenti al Giffoni Festival

sabato 12 maggio 2012


“In questi mesi avete riflettuto insieme sull’amicizia. Cos’è per voi l’amicizia?”. L’interrogativo lo ha posto il Priore, padre Rosario Carlo Licciardello, agli alunni che hanno reso stracolma la sala della nuova Chiesa del complesso collegato al Santuario di Madonna dell’Arco. E lo ha posto ai ragazzi stamattina, seconda giornata conclusiva dell’evento-cineforum “Girando intorno al Vesuvio”, nato da un’idea di Candida e Marinella Gifuni, proposto al sindaco Carmine Esposito dall’associazione SolEventi, poi patrocinato dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli, dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, dall’Anci, dall’E.I., dai comuni di Somma Vesuviana, Massa di Somma, Pollena, Sant’Anastasia. Sono arrivati all’appuntamento finale i circa 4mila alunni del I°, II° e III° I.C. e Santa Caterina Da Siena (Suore Domenicane) di Sant’Anastasia, di Pollena Trocchia, delle elementari di Massa di Somma e delle medie di Somma Vesuviana, dopo di aver assistito da gennaio ad aprile scorso ai film per loro scelti e di essersi cimentati nella realizzazione di 5 cortometraggi (più uno realizzato dall’Accademia Bellini di Napoli), che proiettati in sala con un più forte applauso al corto realizzato dall’I.C. Elsa Morante, saranno inviati a Giffoni film festival. “Ci è piaciuta subito l’iniziativa che va incrementata e sostenuta. Anche il tema affrontato dai ragazzi è più che attuale, in loro, infatti, è riposta la nostra fiducia per il futuro – dice il sindaco di Massa di Somma, Antonio Zeno. Loro conoscono in maniera naturale il significato di solidarietà, che molti adulti dimenticano”. Ospite a sorpresa delle due giornate è stata l’attrice Nunzia Schiano, nota per aver interpretato nei film “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord” il ruolo di mamma “napoletana doc” di Mattia Volpe (A. Siani). “E’ stato bello – afferma - assistere all’avvicinarsi dei ragazzi al cinema, perché il cinema visto dal di dentro, da come nasce e come arriva alle sale, è un’esperienza sicuramente non facile ma costruttiva. E, poi, a contatto diretto con la macchina da presa si comprende meglio che occorre tanto studio e preparazione, elementi cardini del successo. Però, ragazzi, l’italiano è così bello e ricco di poesia… non scrivete più in modo ristretto tvb, è più bello scrivere: ti voglio bene!”.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.