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Cibo, cultura e territorio, tutto pronto per il “Slow Food Day”

giovedì 24 maggio 2012, di Comunicato Stampa


Il 26 Maggio Slow Food celebrerà la sua festa annuale in tutta Italia: 300 piazze, strade, mercati e giardini ospiteranno la seconda edizione dello “Slow Food Day”.
Quest’anno la manifestazione è idealmente collegata alla Conferenza della Nazioni Unite Rio+20, centrata sul tema dello sviluppo sostenibile, e si propone lo scopo di porre l’attenzione sull’ impatto che hanno i nostri comportamenti alimentari quotidiani su clima, ambiente ed economia, dedicato quest’anno al rapporto tra il cibo che consumiamo quotidianamente e i cambiamenti climatici. Oggi il sistema agroalimentare industriale è tra le prime cause di inquinamento ambientale: si calcola che in Europa l’intero ciclo produzione-trasformazione-distribuzione-consumo-smaltimento dei rifiuti sia responsabile di un terzo delle emissioni di gas serra. Con le nostre scelte, per esempio prediligendo cibo locale e di stagione, possiamo incidere molto sul futuro del pianeta: basta tener conto del fatto che un nostro pasto percorre in media 1900 km prima di arrivare sulle nostre tavole, che sono necessari 15.500 litri d’acqua per produrre un chilo di carne bovina o che il 75% dell’alimentazione mondiale dipende da 12 specie vegetali e 5 animali.
Slow Food, invece, propone un modello alternativo di “green economy” basato su un’economia locale, di piccola scala, in grado di garantire un futuro migliore all’agricoltura, ai consumatori e al pianeta: i Presidi e le Comunità del cibo di Slow Food rappresentano una prima concreta attuazione di questo modello. Per questa ragione tutti gli eventi organizzati quest’anno dalla Condotta “Vesuvio” (la condotta che raccoglie i paesi ai piedi del nostro vulcano) verteranno sul progetto dei Presidi e lo “Slow Food Day 2012” sarà utilizzato per lanciare i due nuovi Presidi a cui la condotta sta lavorando: il Pane di San Sebastiano al Vesuvio e l’Albicocca Vesuviana.
Per celebrare lo “Slow Food Day” la condotta “Vesuvio” ha organizzato, col patrocinio dell’ente “Parco del Vesuvio”, una escursione in notturna e completamente al buio, per riscoprire il Vesuvio attraverso l’olfatto, il gusto, l’udito e il tatto: i profumi della natura fusi con i sapori tipici della tradizione contadina vesuviana, i vini e i Presidi Slow Food; il canto degli uccelli notturni insieme al respiro del bosco ed ai suoni di tammorre e castagnole di un gruppo storico di suonatori locali; narratori di fatti e leggende antiche si alterneranno con le guide del vulcano.
Il percorso si snoderà lungo il sentiero n. 1 del Parco dal vecchio edificio, il complesso vulcanico Somma-Vesuvio, per poi giungere alla "Valle dell’Inferno", unico esempio di caldera vulcanica dell’Europa continentale. Anche quest’anno durante lo SF Day sarà possibile associarsi a 25 euro
Ecco l’itinerario:
- appuntamento ad Ottaviano – alla fine della strada Panoramica (Valle delle Delizie) alle 19:30
- benvenuto e rifornimento energetico a base di Pane di San Sebastiano, confettura di Albicocche del Vesuvio e distillato di Albicocca Pellecchiella (come accennato, il Pane di San Sebastiano e l’albicocca del Vesuvio sono i prossimi Presidi vesuviani di Slow Food)
- partenza per la Valle dell’Inferno dove i partecipanti troveranno un’altra sorpresa eno-gastronomica a base di Presidi Slow Food e di eccellenze da valorizzare del territorio vesuviano
- rientro ad Ottaviano intorno alle 24:00.
Informazioni: 329.6161130

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