Home > Politica > S.Anastasia. Il sindaco sbarca su Fb e litiga coi cittadini

S.Anastasia. Il sindaco sbarca su Fb e litiga coi cittadini

sabato 26 maggio 2012, di Gabriella Bellini


Aveva annunciato con i manifesti in città e migliaia di volantini il suo sbarco sul social network Facebook, un modo per tenere il dialogo continuo con i suoi cittadini tanto da pubblicare anche l’indirizzo mail a cui era possibile scrivergli. Dopo poco meno di una settimana da questo annuncio le cose sono andate molto diversamente da come programmate, tanto da scatenare una forte polemica. Protagonista il sindaco Carmine Esposito, alcuni cittadini e gli esponenti del Pd. La scintilla l’ha fatta scoccare una docente, la signora Anna che ha chiesto al sindaco che cosa intendesse fare per le periferie, Esposito ha risposto con un elenco di opere in cantiere a quel punto la domanda “fatale”. “Le altre periferie le riqualifica con l’isola ecologica?”. Apriti cielo, il sindaco ha replicato: “Lei, come tanti suoi colleghi o amici, veda lei, ritiene che l’isola ecologica vada fatta,ma sotto casa degli altri...è perfetta. Dimentica o fa finta di dimenticare che l’isola ecologica è indispensabile e non comporta alcun danno alle persone. Le persone come lei sono un danno per la comunità”. Delusa ha risposto la stessa docente. “Pensavo di avere a che fare con una persona intelligente e non rancorosa come si sta dimostrando”, ha ribattuto, “non disposta ad ascoltare la voce del dissenso. Io continuerò a protestare nei modi, nei luoghi e nei termini che mi detta la mia coscienza civica, visto che siamo, si spera, ancora in Democrazia. Ognuno ha gli amici che si merita.... e visto che i miei sono tanti, a suo dire, questo dovrebbe farle intendere che il dissenso è forte e andrebbe perlomeno ascoltato e non insultato!!! La saluto “cordialmente””. A quel punto sono intervenuti altri cittadini e poi per il Pd il capogruppo Giovanni Barone e il consigliere comunale Franco Casagrande. “La signora ha solo espresso un pensiero diverso dal suo”, ha scritto Barone, “In quanto a me, intervengo, non interferisco, come e quando voglio. Lei è su di una rete pubblica. Ci sta, inoltre, non come semplice cittadino ma in quanto sindaco di Sant’Anastasia. Pertanto, chi frequenta questi tipi di servizi on-line può interloquire con chi ritiene opportuno, senza, sia chiaro, offendere la dignità dell’altro.
Che io sia uno che istighi, lo racconti a chi crede nelle favole.
Espleto il mio diritto di opposizione e di critica al suo operato, politico ed amministrativo. Non si tratta di un ruolo scelto da me ma dal popolo sovrano”. E Casagrande ha concluso: “Carmine Esposito,dopo i consiglieri comunali,adesso si passa ai cittadini. Sarebbe opportuno che lei si scusasse con la signora, la sua risposta non solo offende la sua dignità, ma soprattutto quella di chi democraticamente e civilmente esprimono idee diverse dalle sue. Al quartiere dei Romani ci sono persone che hanno sempre lavorato onestamente e dignitosamente per assicurarsi un tettoanche questa gente contribuisce alle finanze del Comune da lei amministrato. Il 31 maggio manifesteremo, in modo civile e democratico, non perchè non vogliamo l’isola ecologica sotto casa, ma perchè ancora oggi aspettiamo una sua risposta in merito alla nuova destinazione. Forse come dice il manifesto doveva accontentare qualche amico? Sindaco, lei ha sempre detto che Facebook è un sito per emeriti imbecilli, per poveri anziani e professionisti in fase di deficienza mentale, ma noto che anche lei sia diventato come tanti imbecilli. Nel rispetto della fascia che lei indossa democraticamente chieda scusa alla signora e a tutto il popolo di Facebook”. Una querelle che sembra destinata a lasciare il segno.

DA METROPOLIS DEL 25 MAGGIO

Messaggi

  • Il sindaco dobrebbe smettere di servirsi del ragazzotto del suo staff per scrivere in internet in quanto il ragazzo è totalmente a digiuno di netiquette e buona creanza sul web. Perchè non si sceglie un giornalista vero?

    • Questo articolo è davvero ridicolo!! Dove sta il litigio?? Cosa ha detto il Sindaco di non ’politically correct’?? Ma l’isola ecologica la vogliamo fare o no?? Se fossero tutti i cittadini come la Signora del ’va bene ma non a casa mia’, questa opera indispensabile per la raccolta differenziata, non si farebbe mai. E il finanziamento che ci è stato accordato andrebbe perso... E così ragiona anche l’opposizione: il cimitero non deve andare avanti, il parcheggio nel mercato non deve aprire...ditelo che volete lasciare Sant’Anastasia così come l’avete ridotta!!! Noi non ci stiamo, abbiamo un’amministrazione che finalmente ha il coraggio di DECIDERE...lasciamola lavorare!!

    • Il suo commento è ridicolo, non l’articolo. La signora ha chiesto lumi riguardo la costruzione dell’isola ecologica, e invece di avere una spiegazione è stata rimbrottata in malo modo dal sindaco. Punto che è stato sottolineato dalla stessa opposizione. Quel che è peggio è che oggi, dopo altri commenti espressi dalla minoranza il sindaco (o chi gestisce la sua pagina Facebook) ha cancellato i commenti ed ha bannato i consiglieri comunali che erano intervenuti. Questa è democrazia secondo lei? Perchè non prende esempio dalla signora in questione e si firma con nome e cognome invece di usare un nick maschile, una mail femminile (falsa) e trincerarsi nell’anonimato per infangare chi lavora seriamente.

    • Egr Sig.ra Anna,
      Condivido in pieno la sua osservazione , sperando che altri cittadini delle periferie prendono nota per il completo abbandono delle periferie, come Lei , sono residente Starza -Ponte di Ferro, e come tutte le periferie di questa città non si fa niente, è niente li giustifica, l Amministrazione ed il Sindaco, ho chiesto tempo fa attraverso questo giornale se c’è d un programma ben definito per queste realtà, mai avuto risposte, i soldi le tasse le paghiamo anche noi, siamo circa seimila abitanti di questa periferia, ho sempre ritenuto che vogliono prenderci per i fondelli, ma i problemi che ci attanagliano sono tanti, dalle cose semplici non puliscono le nostre strade, sporche è mai asfaltate, via Eduardo de Filippo, in via Marciano, in via Starza Vecchia, via Rosenea via Archi Agustei, ecc ecc...i nostri bambini della scuola media, costretti a fare i pendolari, per la città, i mezzi pubblici che non funzionano, vedi specialmente la domenica, Egr Segr. Anna,
      un libro non basta per quello che bisogna fare per le periferie, ma il Sindaco nel consiglio comunale bisticcia continuamente con i Consiglieri , beccandosi anche denunce, è pensa alla zona rossa (dimenticandosi delle tragedie) avvenute per calamità naturali , (terremoti o inondazione),
      Per finire mi permetta di osservare anche i nostri consiglieri della nostra zona anno fallito, (Esposito, D’Auria, Auriemma , Geremia, Beneduce, Punzo),spero che alla fine i cittadini non dimenticano tutto c’io, sperando che nelle prossime elezioni saranno più decisi a votare persone che vogliono il bene di tutta la collettività Anastasiana.
      Cordiali Saluti Sasso

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.