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Ottaviano. Ragosta è il nuovo Presidente della Commissione Tecnica

sabato 26 maggio 2012, di Giovanna Salvati


Ottaviano. Cambio al vertice della Commissione Tecnica: la presidenza premia il giovanissimo consigliere Emanuele Ragosta. Ventiquattro anni ma un fiume in piena fatto di volontà, impegno ma da oggi anche di delicate responsabilità. Lo sa bene anche lui, 24enne e matricola in avvocatura. “ Alta la responsabilità, ma fortissima anche la determinazione. Naturalmente, - continua Ragosta - come è già accaduto, qualcuno potrebbe pensare che sia troppo giovane o poco preparato, dal punto di vista tecnico, sulle materie che andiamo ad affrontare ed a trattare proprio in seno alla commissione. Credo, invece, che la giovane età giochi un ruolo determinante: la voglia di fare, l’energia, l’entusiasmo che un giovane può mettere in campo è un aspetto da non sottovalutare. Inoltre, ho trovato, sia nel mio schieramento che nelle forze di opposizione che fanno parte della Commissione, persone sempre aperte al confronto e pronte a mettere sul tavolo il proprio bagaglio di esperienze e di idee”. Ragosta, entrato in consiglio dopo le dimissioni del suo collega Lele Saggese, non teme il confronto e già sembra avere il quadro chiaro, soprattutto perché il suo ruolo sarà all’interno di una delle commissioni più chiacchierate del piccolo governo. Non a caso, l’ultimo tavolo tecnico risale al giugno del 2008. “Nelle prime riunioni- spiega Ragosta - abbiamo deciso, insieme, di dare la “massima priorità” alla viabilità cittadina. Tenteremo di porre in essere interventi di riordino sia attraverso interventi alla segnaletica, sia attraverso la previsione di un piano del traffico diverso da quello attuale. È una scelta coraggiosa – conclude il giovane rampollo di Iervolino - ma doverosa e soprattutto necessaria. Naturalmente non vogliamo commettere gli errori del passato: ascolteremo preventivamente sia le associazioni di categoria per quanto concerne gli esercizi commerciali, sia i cittadini che abitano nelle zone interessate. Da parte nostra, c’è tutta l’intenzione di ascoltare e di confrontarci con quelle che saranno le posizioni dei cittadini sul problema. Sarà un lavoro non facile ma penso che alla fine riusciremo ad ottenere, anche grazie al loro aiuto, il migliore risultato”.

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