Home > Appuntamenti > Per i 40 anni dell’Arci, rivive il Casamale

Per i 40 anni dell’Arci, rivive il Casamale

venerdì 1 giugno 2012, di Gabriella Bellini


Quest’anno il locale Circolo Arci compie 40 anni di attività. E per festeggiare degnamente l’evento si sta lavorando ad un ricco calendario di eventi: il “Terra murata festival”. “L’intenzione dei soci”, aggiungono, “è di festeggiare tanti anni di impegno con eventi che crediamo possano contribuire alla crescita culturale, civile ed economica della nostra città. Con altre associazioni del territorio cureremo l’evento ‘Terra murata Festival’ manifestazione che si doveva tenere nel 2011, poi fermata dall’amministrazione comunale, causa emergenza idrica. Come ideatori dell’evento cureremo alcune iniziative. “I luoghi si raccontano’ sarà raccontato agli intervenuti, ma principalmente ai nuovi e vecchi residenti, la storia, la cultura, la tradizione, ad ogni incontro sarà abbinato un concerto ed una degustazione. Il mercatino del tipico, che si terrà la prima e l’ultima domenica di ogni mese, i produttori, cittadini, associazione e chi vuole potrà portare i propri prodotti e curarne la vendita, ad ogni realizzazione tratteremo le problematiche inerenti il prodotto, trasformazione, utilizzo in cucina, sempre seguite da degustazioni. La domenica centrale del mese sarà la volta del mercato ‘oggetti del passato’. Poi ci sarà la rassegna cinematografica ‘Cinemaecibo’ tutti i giovedì presso il giardino Arci. Poi sarà la volta del ‘Cinema nei cortili’ ogni vicolo potrà richiedere una proiezione, in base ad un elenco di film che proporremo. Infine, ci saranno mostre e concerti”. Insomma, eventi che non mancheranno di attrarre un gran numero di visitatori. Attenzione che un luogo affascinante e ricco di storia come il Casamale merita di certo.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.