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HOUSING SOCIALE: PER L’INTERESSE DI POCHI SI DANNEGGIANO TUTTI

Sorrentino, Provvisiero e La Gala con l’on. Piccolo incontrano il Prefetto e l’on. Mario Casillo presenta interrogazione in Regione su progetto edilizio del consigliere PDL Giovanni Marino

mercoledì 6 giugno 2012, di Comunicato Stampa


Continua a destare forte preoccupazione quel complesso di interventi che vanno sotto l’ingannevole denominazione di Housing sociale rispetto a cui, in linea di principio, i gruppi consiliari di PD e SEL non avrebbero avanzato pregiudiziali, ma discusso più apertamente possibile.

Nel caso specifico però gli interventi di Housing, giudicati “meritevoli di accoglimento” in un rocambolesco consiglio comunale notturno da sedici consiglieri comunali di PDL, UDC e “La città che vogliamo”, hanno un impatto gravoso, qualitativamente e quantitativamente per la collettività. Volumi così consistenti da realizzare al di fuori delle aree PEEP, non potranno infatti non avere un impatto pesante sulle volumetrie ipotizzate dal P.U.C. redatto dalla giunta Sodano: così, l’Housing per Marigliano abbandonata la funzione sociale, è divenuto, in ogni caso, un elemento di pericolo.

E’ bene ricordare che la maggioranza di centro-destra solo un anno prima in consiglio comunale aveva bocciato un progetto molto simile ricadente sulla stessa area con la motivazione che gli interventi di edilizia sociale sarebbero dovuti essere allocati nell’aree all’uopo destinate dallo strumento urbanistico (area PEEP). Dopo appena un anno quando a presentare il progetto edilizio è stata la società del consigliere comunale PDL Giovanni Marino per incanto la stessa maggioranza ha cambiato idea.

Basta vedere le caratteristiche del piano edilizio presentato dalla società proponente per rendersi conto che di sociale c’è ben poco. Infatti le nuove abitazioni verrebbero vendute a 1.850,00 euro a metro quadro per l’80% e per il restante 20% a libero mercato. Inoltre in virtù della specificità dell’intervento, alla società di Marino sarebbe consentito di edificare con un indice di circa 3,9 a ridosso del centro cittadino, mentre il PUC in corso di approvazione riserva alle aree edificabili dei comuni cittadini un indice di 0,9. Insomma una vera propria speculazione edilizia mascherata da finalità sociali.

Di ciò, la rappresentanza del Centro-Sinistra di Marigliano, composta da Sebastiano Provvisiero, esponente del Partito Democratico, Sebastiano Sorrentino, Consigliere del PD e Aniello La Gala, consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà, ha discusso con l’On. Piccolo, componente della commissione antimafia, sempre impegnato su questioni di legalità e trasparenza amministrativa, e con il Prefetto di Napoli, invocando l’autorevole intervento per la tutela della legalità e della credibilità delle pubbliche amministrazioni nell’esercizio delle proprie funzioni decisionali, auspicando un approfondimento che non lasci spazio ad alcun dubbio sulla correttezza gestionale della cosa pubblica.

Provvisiero, Sorrentino e La Gala hanno inteso, con questa iniziativa, rimarcare l’impegno del Centro-Sinistra nella tutela di scelte chiare ed assolutamente trasparenti: dovere delle istituzioni è operare nella più assoluta correttezza amministrativa, non lasciando adito ad alcun errore o approssimazione.

Contemporaneamente, poiché nel procedimento di approvazione del progetto c’è una competenza diretta della Regione, il consigliere regionale del PD Mario Casillo ha presentato un’interrogazione all’ Assessore all’Urbanistica On. Marcello Taglialatela, denunciando che nella vicenda in questione emerge con evidenza “l’utilizzo di procedure amministrative attuate in contrasto con i principi di correttezza e imparzialità che dovrebbero caratterizzare l’operato delle pubbliche amministrazioni”

“I fatti di Marigliano hanno dell’incredibile” secondo Mario Casillo “e rivelano la vera natura della classe dirigente del PDL locale legata all’on. Paolo Russo. Una classe dirigente caratterizzata da spregiudicatezza e determinazione quando si tratta di tutelare interessi particolari e debolezza assoluta invece quando si tratta di occuparsi degli interessi collettivi.”

Secondo Casillo “Come già accaduto nelle recenti elezioni amministrative in altre città del napoletano dove l’arroganza e la mala amministrazione del PDL sono state sonoramente sconfitte, anche a Marigliano occorre accelerare il cambiamento in accordo con la strada che PD e SeL locali hanno coraggiosamente imboccato per ridare speranza ad un territorio che merita sicuramente di più”.

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