Home > Politica > Napoli, Cesa e Casini all’assemblea dei centristi partenopei. Tra i big il (...)

Napoli, Cesa e Casini all’assemblea dei centristi partenopei. Tra i big il monito dell’on. Mocerino "si convincano i giovani a far politica"

domenica 1 luglio 2012, di Giovanna Salvati


E’ stata l’assemblea dei vertici udiccini a lanciare il monito “Più Sud” e a calcare l’importanza di un panorama politico dove le scelte siano i giovani, le risorse e le professionalità territoriali. Lo hanno sottolineato i leader nazionali Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa, ma sulla loro scia anche i vertici regionali e locali. Un unico coro che venerdi mattina ha preso vita alla stazione marittima di Napoli. Tanti gli interventi, tante le parole ma prima di tutto la concretezza. Pier Ferdinando Casini striglia i dirigenti del suo partito li invita ad un rapporto più attento con la periferia e ad essere “meno subalterni a Pd e Pdl”. “Siamo scarsi nel rapporto con le periferie – dice il leader dei centristi – vedo troppa subalternità e non vedo adeguati ad un partito che ha il suo ruolo regionale e, con Pd e Pdl è un riferimento per grandissima parte dell’opinione pubblica. Se questo non si traduce in voti – conclude Casini – è perchè e’ siamo scadenti nel rapporto con la periferia e c’e’ un livello di litigiosità troppo alto”. Un discorso, precisa Casini che “vale per tutti”. Il segretario dello scudocrociato Lorenzo Cesa non è da meno e incalza “’Noi siamo moderati, ma non abbiamo la pretesa di essere tutti i moderati. Ci sono molti altri moderati nel Pdl, nel Pd, nella societa’ civile, nel mondo dell’impresa, dell’Universita’, delle professioni. Ci sono moderati politici e moderati tecnici. E con loro vogliamo costruire nei prossimi mesi, entro l’autunno, un nuovo soggetto politico piu’ grande in cui si parta tutti alla pari’’. ’’Stiamo vedendo in questi mesi –ha inoltre aggiunto- come si liquefanno alla svelta i partiti che non si basano su valori condivisi solidi. Noi questi valori li abbiamo per fortuna e li porteremo in dote nel nuovo soggetto: sono i valori della moderazione appunto, del popolarismo che e’ il contrario del populismo, della centralita’ dell’uomo, della convinta consapevolezza che alla base della societa’ civile italiana e della civilta’ europea ci sono i valori della cristianita’”. Con loro dal pulpito udiccino il giovane Giampiero Zinzi grida al rinnovamento e replica “La politica è idee e le idee non hanno età”. A soffermarsi invece
sulle alleanze è Ciriaco De Mita l’ex presidente del Consiglio e ora commissario regionale del partito in Campania “Il problema non è stare nelle alleanze, ma come si sta nelle alleanze. la politica deve tornare a fornire risposte ai bisogni dei cittadini. Proprio la crisi dei partiti ha determinato la crescita dell’antipolitica, rappresentata da Berlusconi, Di Pietro e Grillo”. In calce arriva l’intervento del segretario provinciale dei centristi a Napoli, Carmine Mocerino “I dati conseguiti alle ultime amministrative ci hanno consegnato un partito in ottimo stato che nella provincia di Napoli supera il 12 per cento”. “E’ una percentuale lusinghiera – spiega – che ci conforta nel proseguire sulla strada delle scelte condivise e dell’ascolto continuo dei territori. Siamo un partito di valori ed è con questi valori che dobbiamo assumere l’impegno di dare maggiore rappresentatività alle difficoltà del nostro Mezzogiorno per abbattere il divario Nord-Sud”, conclude Mocerino. Ma l’affondo finale è rivolto ai giovani “si convincano i giovani a partecipare alla politica, perché è la politica che compie le scelte ed è pertanto fondamentale che i giovani partecipano a quelle che saranno le scelte”. Interessanti anche gli interventi dei dirigenti campani del partito. Per Pasquale Sommese "bisogna porre al centro i territori e le esigenze della persona per portare avanti questo straordinario progetto di cambiamento". Per il neo battezzato assessore provinciale Pietro Langella “ lo spessore dialettico dei leader Casini e Cesa deve rappresentare un importante sprono per la linea del rinnovamento e del maggiore impegno sul territorio”. La passerella napoletana regala numerose presenze: immancabili i rappresentanti regionali come il consigliere Biagio Iacolare,l’assessore Pasquale Sommese, quello provinciale Alfonso Ascione. Il segretario nazionale Circoli Liberal Vincenzo Inverso, e molti altri ancora. Tutti insieme per l’interesse del territorio.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.