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"Gallo d’oro" dedicato alla lotta alla mafia, tra i premiati il nostro direttore Gabriella Bellini

martedì 17 luglio 2012


Legalità, devianza minorile e lotta alle mafie. Questi i temi della sesta edizione del Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” in memoria del venerabile don Carlo Carafa che si terrà il 18, 19 e 20 luglio. La kermesse ideata dalla giornalista Anita Capasso e diretta da Mario Capasso si svolgerà quest’anno in piazza dei Ragazzi d’Oggi, ex stazione Circumvesuviana di via Roma e sarà dedicata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’evento, patrocinato dall’assessorato alla Cultura presieduto da Felice Porcaro, d’intesa con il sindaco Felice di Maiolo, prevede la partecipazione di numerosi personaggi dello spettacolo e della cultura che si sono distinti per la propria azione di solidarietà e sollevazione delle coscienze civiche su temi di scottante attualità. Premiati per le brillanti operazioni ambientali il comandante del corpo di guardia forestale regionale Vincenzo Stabile e quello provinciale Sergio Costa La commissione tecnica scientifica quest’anno premierà per la legalità il prete anticamorra don Aniello Manganiello e l’attore Massimiliano Gallo. Per la solidarietà, invece, sarà premiato il giornalista Rai Ettore De Lorenzo, gli speaker radiofonici Gianni Simioli, Maria Silvia Malvone e Salvatore Calise. Per la sezione spettacolo e cabaret: il sassofonista Marco Zurzolo, per i giovani cantanti emergenti il rapper Ivan Granatino, l’imitatore Lino Barbieri e Marco Lanzuise; per il teatro Rosa Miranda. Riconoscimenti anche per lo sport all’ex calciatore del Napoli, Sandro Abbondanza, a Pino Tagliatatela, al decano dei tifosi, Gennaro Montuori e alle squadre di calcio Mariglianese calcio e Mariglianella calcio. Premiato anche il progetto Scampia Trip a cura di Ciro Corona e Pino Maddaloni, oro olimpico per il judo oltre che la giornalista Gabriella Bellini, autrice di numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione. Premiati anche gli studenti della scuola media Carducci di Mariglianella con la preside Gianna Zarra, per la scrittura Marylon Lana Grama autrice del libro Favole in fiore, la cui poesia il Mondo della Fantasia è stato tradotta in inglese e scelta dalla Disney. come colonna sonora di un promo lanciato negli Usa. La manifestazione è abbinata all’evento musica attiva per la legalità diretto dal valente Myky Petillo. Presentatrici ufficiali delle 3 serate saranno Mary Ginger Civita e Patty De Balsio. Le coreografie sono affidate a Gaetano Buonario con la partecipazione di Clelia Cortini. Altri riconoscimento andranno allo scrittore siciliano Sandro Consoli,e all’attore de ”La Squadra” Vincenzo Soriano, al docente di topografia antica dell’Università Suor Orsola Benicasa, autore di un reportage su palazzo Carafa Pierfrancesco Rescio. La manifestazione prevede anche mostre di artigianato, antiquariato e modernariato con la partecipazione dei maestri corallari di Torre Annunziata. oltre che l’allestimento di stand di prodotti tipici. Il programma è ricco e vario e comprende anche mostre di pittura, scultura e arte presepiale con percorso d’arte a cura di Vincenzo Persico, Marco Fratiello, Giovanni Cardiero, Rega, Salvatore Nardulli e A. Prizio. “Ogni anno diventa sempre più difficile organizzare questa iniziativa”, spiega Anita Capasso, “Le risorse sono sempre più scarse e gli attacchi sempre maggiori. Nella prima edizione del Premio Franca Rame testimonial dell’iniziativa disse che i politici non ascoltano, io invece alla luce di questa esperienza mi sento di aggiungere anche che se vogliono ti distruggono. I temi che trattiamo sono forti. Quest’anno la frase che stimolerà la riflessione sarà quella di Bertold Brecht:”Quando l’ingiustizia diventa forte la resistenza diventa un dovere. Il premio è nato per rispolverare dall’oblio la figura del venerabile don Carlo Carafa alla stessa stregua di don Carlo le cui carte di beatificazione andarono inspiegabilmente perse ha un percorso tortuoso. Il suo difetto più grande è quello di essere nato nell’ambito di un progetto ideato da una cronista che racconta fatti e misfatti che non sempre fanno piacere. Ci è voluto veramente coraggio per resistere e arrivare alla sesta edizione.”

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