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S.Anastasia. “Basta agli abusivi e alla crisi idrica”

sabato 21 luglio 2012, di Gabriella Bellini


“Abbiamo raggiunto due risultati che ritengo straordinari ponendo fine a questioni che si trascinavano ormai da decenni”. Soddisfatto il sindaco Carmine Esposito quando annuncia la risoluzione del contenzioso con la Gori per gli allacci abusivi sulle condutture pubbliche e l’attivazione del serbatoio dell’Olivella atteso dal 1969. “Siamo riusciti”, spiega, “in sinergia con la Gori, a chiudere favorevolmente un contenzioso che nel febbraio del 2012 era di circa 650 mila euro, oggi invece sborseremo 213mila euro. Questo a causa di una truffa, passatemi questo termine, messa in atto da alcuni cittadini a danno di altri che pagano regolarmente le bollette. Per anni hanno truffato il Comune, la Gori, ma i loro stessi concittadini, era doveroso intervenire e fare giustizia”. Si tratta di circa 600 utenze che saranno individuate anche con una sorta di “autodenuncia” in un modulo che sarà possibile firmare al Comune fino a settembre che servirà per regolarizzare la propria posizione e permettere di avere i nuovi allacci altrimenti si rischia di essere tagliati fuori dal servizio. “Il contenzioso andava avanti da anni”, ha continuato Esposito, i sindaci che mi hanno preceduto Iervolino e Pone hanno tentato di staccare le utenze, ma poi le hanno riattaccate. Mai avuto la determinazione, poi per fortuna anche il buon rapporto che intercorre tra noi ed i vertici Gori. Aiuteremo i nostri concittadini a mettersi in regola, li informeremo in questi giorni con manifesti, volantini ed altri mezzi. E’ finito il tempo in cui l’acqua non si pagava o altri cittadini lo facevano per loro. Se non c’erano questi vertici della Gori, e non questa Amministrazione la cifra sarebbe ancora lievitata. La nostra è stata un’azione efficace giusta da fare”. L’altra questione atavica era la messa in funzione del serbatoio dell’Olivella che permette di evitare la crisi idrica che si riproponeva ogni estate. “Si chiude capitolo che va avanti dal 1969”, aggiunge Esposito, “Anche questo lo abbiamo risolto grazie alla sinergia efficace tra noi e la Gori e servirà una serie di famiglie della parte alta di Sant’Anastasia. Chi non aveva l’acqua a causa della pressione, non avrà più di questi problemi”. Le strade che riceveranno tali benefici dalla messa in funzione del distretto distributivo Olivella sono le seguenti: via Porzio, via Monsignor Cesar Romeo, via Ramarro, Via Del Monte, viale Castelluccio, via Delle Vigne e traverse, via Sodano; via Capodivilla e traverse, via Strettola e via Seminenza. Inoltre, sono in programma alcun interventi sulla rete che dovrebbero permettere di migliorare definitivamente il servizio anche in altre zone della città. “Quando ho assunto la mia carica uno dei primi incontri qui Sant’Anastasia”, spiega il presidente di Gori, Maurizio Bruno, “e il primo argomento trattato è stato il serbatoio Olivella, partimmo subito per mettere insieme le forze tecniche e risolvere la questione, e ogni giorno puntiamo al miglioramento del servizi, compreso quello idrico integrato che prevede la realizzazione di fogne. Sembra poca cosa, ma nelle nostre zone il problema esiste ancora e qui siamo riusciti a risolverlo in parte grazie alla sinergia col comune. E’ giusto che tutti paghino e si possa avere tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri”.
Quanto accaduto a Sant’Anastasia è un esempio da esportate secondo Giovanni Paolo Marati, amministratore delegato Gori. “Sicuramente quello fatto qui da riproporre in altre situazioni”, dice, “abbiamo dimostrato quanto sia utile dialogare con l’amministrazione pubblica. Noi dobbiamo fornire i servizi al cittadino, realizzare opere e interventi per migliorare i servizi. Con questo accordo siglato con il Comune si normalizzeranno le utenze che per anni hanno usufruito del servizio in modo poco trasparente attaccandosi alle condotte idriche comunali. Abbiamo preferito risolvere il contenzioso, inutile perdere tempo e ulteriori denari degli utenti, il problema andava affrontato di petto e risolto. Adesso dopo settembre, individuati tutti quelli attaccati abusivamente alle condotte rifaremo le reti idriche, così non ci saranno neanche più perdite e sprechi. Proporremo soluzioni contrattali per far pagare consumi effettivi. Ricordo che nel 2007, ero appena stato nominato direttore, c’era la crisi perché il fluoro presente nell’acqua era oltre i limiti consentiti. Per decenni si è ricorsi alla delega dei parametri qualitativi perché acqua fonte endogene territorio, fluoro naturale, dopo i nostri interventi da quasi un anno non abbiamo più bisogno della deroga, l’acqua è potabile a tutti effetti”.
In ultimo il sindaco ha voluto ringraziare il consigliere de La Destra, Mario Gifuni “spesso ha lavorato affianco a me, spesso avanti, di buona lena se tutti facessero come lui saremmo apposto”.

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