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Disabili, l’impegno del Comune di Nola contro le barriere architettoniche

mercoledì 25 luglio 2012


Migliorare la qualità della vita dei diversamente abili.
Abbattere le barriere architettoniche. Garantire un livello di
socialità che sia capace di aggregare ed integrare. Un impegno di civiltà, segno di una comunità matura e sensibile. Sono questi i principi informatori del protocollo d’ intesa che a breve sarà formalizzato tra l’ente di piazza Duomo e l’associazione Umldm (Unione italiana lotta distrofia muscolare). L’intesa di massima è stata raggiunta durante l’incontro svoltosi al palazzo di città, tra il dirigente delle politiche sociali, Giacomo Stefanile, l’assessore ai Beni Culturale, Mariagrazia De Lucia, ed i rappresentanti dell’associazione, in particolare il presidente Giovanni De Lucia ed il segretario Assunta Stefanile (nella foto). L’associazione fungerà come elemento “suggeritore” al fine indirizzare l’azione dell’amministrazione, in particolare il settore politiche sociali, nella promozione di semplici ma efficaci azioni positive per una maggiore sensibilità nei confronti del mondo delle disabilità. Il tutto sarà suggellato e formalizzato attraverso un protocollo d’ intesa che rappresenterà lo strumento guida per questa importante collaborazione. “Da sempre ci occupiamo del mondo dei diversamente abili – dicono i rappresentanti delle associazioni De Lucia e Stefanile – i nostri obiettivi sono quelli della promozione della cultura alla sensibilità verso queste problematiche, le attività legate alla raccolta fondi per la ricerca, la lotta l’abbattimento delle barriere architettoniche. Con l’amministrazione comunale di Nola, abbiamo intenzione, attraverso un protocollo d’ intesa, di instaurare una proficua collaborazione che vada nel senso di migliorare la qualità della vita, in particolare dei diversamente abili, offrendo una gamma di servizi che risaltino la centralità della persona”. Tra i vari progetti, vi è quello di favorire l’aggregazione, le occasioni di socialità, che inevitabilmente passano attraverso una maggiore e migliore mobilità. “Questo Ente – aggiunge il dirigente Stefanile – ha sempre a cuore i problemi delle persone maggiormente in difficoltà e nei limiti delle proprie possibilità cerca di attivarsi con azioni positive. Con l’associazione Uildm metteremo in campo unaserie di importanti iniziative. Il sodalizio, in primo luogo, ci aiuterà ad individuare anche progetti semplici per venire incontro alle esigenze dei diversamente abili. Certo, uno degli obiettivi principali è l’abbattimento delle barriere architettoniche. Inoltre, stiamo pensando – conclude – di attivare un servizio di mobilità ad hoc per promuovere momenti di socialità e di aggregazione culturale anche al di fuori del nostro territorio. In tal senso, potrebbe tornare utile uno dei pulmini destinati ad un altro progetto di socialità che l’ambito non ha attivato. Questo potrebbe essere un primo importante passo da affiancare a tante iniziative da mettersi in relazione con il nostro sportello front – line delle politiche sociali”. Il protocollo dovrebbe essere siglato entro fine mese, inizio mese prossimo .

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