Home > Politica > S.Anastasia, Prc e Pd: “In città sospesa la democrazia: si dimettano”

S.Anastasia, Prc e Pd: “In città sospesa la democrazia: si dimettano”

venerdì 27 luglio 2012, di Gabriella Bellini


Una protesta che inesorabilmente sta avendo strascichi polemici. Per l’interevento delle forze dell’ordine, per il comportamento “fermo” tenuto dal sindaco Carmine Esposito. Non smette di far parlare di se la manifestazione organizzata dai cittadini di via Romani lungo le strade della città e conclusosi al Comune. A chiedere le dimissioni del sindaco Pd e Prc. “Ciò che accaduto ieri fuori Palazzo Siano ha dell’inverosimile”, spiega il coordinamento della locale sezione Pd in una nota, “Poliziotti schierati in tenuta antisommossa per fermare una manifestazione pacifica, condotta da gente perbene e per nulla violenta, in protesta alla costruzione dell’isola ecologica in località Romani. Sindaco, per quel che ne resta di un primo cittadino, politicamente parlando, perché invece di continuare a raccontare frottole non dici la verità sul perché il progetto è stato spostato in altra zona? Un primo cittadino che non è in grado di dialogare con i propri cittadini non merita di ricoprire tale ruolo. Esposito, dimettiti, nessuno ti rimpiangerà. Oltre a buttare un pò di fumo negli occhi, nulla hai fatto perché non ne sei, né politicamente che amministrativamente, all’altezza. Andate a casa, il popolo, ormai pentito di avervi votato, ve ne sarà grato”. Ci va duro anche il capogruppo dei democratici, Giovanni Barone che ricorda cosa ha cambiato le sorti di un progetto già deciso in un’altra zona della città. “Nel 2009, l’assessore della giunta Pone, Pasquale Coppola, firma il finanziamento dell’isola ecologica”, afferma, “L’iter è concluso. Restano: la gara per l’affidamento dei lavori e la cantierizzazione. Il sindaco minoritario mantenuto sposta il sito, dopo una lettera di Tabellini, suo uomo fedelissimo (avvocato inserito nel Nucleo di Gestione del Comune, ndr). Triste destino politico quello del minoritario mantenuto: disfa ciò che altri hanno realizzato (AMAV, Isola Ecologica, le statue di piazza Arco), ora, pare, disfi anche i PIP. A differenza di Penelope, però, non fila di suo, quale opera ha progettato? Non ha ancora realizzato neppure quelle già pronte, per merito di altri. Perde, intanto, ciò che il popolo, a larghe mani, gli ha affidato la maggioranza consiliare. Trova però i suoi Proci, Capuano e Gammella, che lo contemplano gioiosi, mentre non fila ma disfa”. All’arroganza del sindaco si appella il locale circolo di Rifondazione: “A Piazza Siano una scena irreale: polizia schierata in assetto antisommossa, visi tesi degli agenti, il funzionario che comanda il drappello con modi sgarbati ed arroganti “caccia” gli inermi cittadini presenti davanti al portone del comune. Tutto questo è intollerabile in uno Stato civile e democratico nato dalla lotta partigiana al fascismo. Ognuno è chiamato a difendere questi valori imperituri ed i cittadini, i consiglieri comunali – con qualsiasi casacca – gli assessori, i partiti, le associazioni, i movimenti, nessuno escluso, devono sobbalzare dalla sedia ed alzarsi in piedi indignati e protestare contro la protervia di un Sindaco arroccato nella fortezza difesa dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa. L’ordine pubblico non può essere la foglia di fico per nascondere l’incapacità politica di gestire un rapporto dialettico con la comunità anastasiana”. A sostenere Esposito giunge però una nota congiunta a firma dei consiglieri di maggioranza. “Quanto accaduto per una Comunità civile, moderna e democratica, è quanto di vergognoso potesse capitare. Tuttavia, nell’intento di salvaguardare la coesistenza sociale, riteniamo indispensabile l’intervento delle Autorità preposte al fine di garantire il regolare svolgimento dei lavori della Pubblica Amministrazione ed in particolar modo l’azione di governo volta al rilancio sociale, strutturale ed economico del nostro territorio. Riteniamo, in ultimo e non per ultimo, inaccettabile che una sparuta minoranza tenga in ostaggio la quasi totalità della popolazione che vuole crescere e guardare con coraggio e positività al futuro. Nell’esprimere convinta e sincera solidarietà al sindaco per l’attacco subito, sollecitiamo, ora più che mai, nell’interesse del paese, la costruzione della Stazione Ecologica, così come deliberato e previsto dalla normativa vigente in merito”.

DA METROPOLIS DEL 27 LUGLIO

Messaggi

  • Molti di questi demeriti sono di Giancarlo Graziani, il prode assessore della "Napoli bene". Ciro Pavone, e Mario Gifuni ogni giorno sbavano e latrano contro i forestieri e contro Casagrande, colpevole, dicono loro di non essere di genitori anastasiani e di abitare a sant’anastasia solo da vent’anni! E Graziani ama sant’anastasia? O non gliene frega neanche un po’? Lo sa Graziani dov’ vico delle Rose? e da quando, da ieri? Lui che voleva abbattere il centro storico tanto "e’ brutto"? Di sicuro non rimpiangeremo questo sindaco e i suoi collaboratori. Come cittadini però nenache vogliamo un centrosinistra diviso e in lotta gli uni con gli altri. Vogliamo una bella coalizione, senza se e senza ma, con dentro tutti ma propio tutti, da rifondazione ai socialisti, come fu per Iervolino. Ciao

  • Giovanni Barone, capogruppo del PD si è dato un compito. Sfottere Capuano e Gammella i consiglieri socialisti dell’opposizione. Non gli interessa altro, il suo problema è soprattutto Capuano e dopo il sindaco, non sa neppure se i due hanno votato contro o a favore dell’isola ecologica, e neanche gliene importa, infatti riempie il web di continue offese contro i due. Mi stupisce che questi non gli rispondono per le rime. Per esempio che Barone si illude di fare il prossimo candidato sindaco mentre il Partito Democratico sta già preparando un altro candidato

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.