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TEATRO AL "LAURIA FOLK FESTIVAL"

L’Accademia degli Svevi conquista la Lucania con "La Nazarena"

Emozioni e commozione hanno avvolto piazza S. Giacomo Apostolo dove i Lauritani hanno assistito alla convincente performance artistica. Alla fine un grande applauso si è alzato verso il palco degli Artisti Savianesi.

lunedì 30 luglio 2012, di Mauro Romano


Un grande successo per l’Accademia degli Svevi fuori dai confini regionali. Il 26 luglio scorso, infatti, la Compagnia Teatrale dell’Accademia Savianese, diretta dal drammaturgo e regista Gigi Manfredi ha portato al “Lauria Folk Festival” l’opera “La Nazarena” dinanzi ad un pubblico attento ed incantato dalla bravura artistica degli suoi attori: Giacomo Simonelli, Rosa Catalano, Antonella Manzi, Valentina Sommese, Livia Manfredi, Giovanni Aliperti, Silvana Piccolo, Rosa Grillo, Patrizio De Simone, Luigi Fedele, Silvio De Simone e la partecipazione straordinaria di Tiziana Cinquegrana.

Ognuno ha saputo esprimere il meglio delle proprie doti artistiche, così come le bravissime ballerine della Dance in my soul, Laura Perfetto, Angela e Letizia Strocchia, su coreografie della stessa Tiziana Cinquegrana e della maestra Imma Sarnacchiaro.

Emozioni e commozione hanno avvolto piazza S. Giacomo Apostolo dove i Lauritani hanno assistito alla convincente performance artistica. Alla fine un grande applauso si è alzato verso il palco degli Artisti Savianesi.

"La Nazarena", opera teatrale in atto unico, è una piece sulla condizione della donna nel corso dei secoli. Attraverso una rappresentazione insolita dell’antica vicenda, l’autore Gigi Manfredi ha inteso portare il pubblico alla riflessione sul ruolo che la donna ha avuto dall’antichità ad oggi, per scoprire che in molti casi la situazione non è poi così diversa dal passato.

La storia della Nazarena può quindi considerarsi rappresentativa di sofferenze che non conoscono limiti temporali, ma allo stesso tempo esemplare, poiché offre insegnamenti che prescindono dall’appartenenza al genere femminile. L’autore tuttavia non propone soluzioni certe e indubbie, ma si propone di affidare la riflessione «all’intelligenza, all’umanità e ai sentimenti degli spettatori».

Ad maiora all’Accademia degli Svevi ed al maestro Gigi Manfredi.

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