Home > Attualità > Disabili, spostati i parchimetri

S.Anastasia. Intervento dell’assessore alla Viabilità dopo la denuncia di Miniero (Mezzogiorno di Fuoco)

Disabili, spostati i parchimetri

lunedì 6 agosto 2012, di Gabriella Bellini


Denunciare i disagi dei disabili che vogliono parcheggiare a Sant’Anastasia è stato utile: i parchimetri impossibili sono stati spostati. Un successo per Pasquale Miniero (coordinatore cittadini dell’associazione del Pdl Mezzigiorno di fuoco), ma non basta. “Per il momento hanno iniziato a spostare il totem”, dice Miniero, “adesso dobbiamo combattere per far abolire il pagamento della sosta da parte dei disabili. Nel prossimo consiglio comunale faremo un’interrogazione proprio sull’argomento”. I parchimetri erano stati realizzati in maniera fuorilegge in base al DM 236/89, infatti, “Il percorso pedonale deve avere una larghezza minima di 90 cm ed avere, per consentire l’inversione di marcia da parte di persona su sedia a ruote, allargamenti del percorso, da realizzare almeno in piano, ogni 10 m di sviluppo lineare”: insomma, chi ha
progettato ed avallato la messa in opera in una posizione fuorilegge. Sull’argomento strisce blu ha risposto l’assessore alle Viabilità, Vincenzo Romano, cui Miniero si era rivolto qualche giorno fa sia dalle pagine del nostro giornale che attraverso il diffuso social network Facebook. “Abbiamo apportato le modifiche ai parchimetri di via Marconi e corso Umberto I”, afferma, “Le strisce blu sono state apportate in piena regola. Eventuali accorgimenti potranno essere apportati da settembre, con la stipula del contratto. Modifiche che saranno prese in accordo tra l’Ente e la ditta vincitrice dell’appalto. Ci tengo a sottolineare che tutti gli eventuali accorgimenti che potranno essere utili a rendere efficiente il servizio delle strisce blu, saranno presi”. Ma Miniero aveva sottolineato anche un’altra questione delicata. “Romano quando era ancora consigliere comunale ha fatto assumere il fratello nella ditta che si e’ aggiudicata la gara per lo smaltimento dei rifiuti. La stessa persona che quando era consigliere aggrediva, insultava e denunciava le scelte dell’ex sindaco Enzo Iervolino perchè aveva fatto assumere il cognato nell’Amav”. A questo Romano ha replicato: “Chi denuncia ha le proprie ragioni per farlo”.

da metropolis del 5 agosto

Messaggi

  • Noi aspettiamo ancora risposte, lettera consegnata nel mese di luglio 2012

    UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI
    RAPPRESENTANZA DI SANT’ANASTASIA
    e-mail uici-anastasia@uicinapoli.it
    Tel. - 334 6048850

    Dott. Carmine Esposito
    Sindaco di Sant’Anastasia
    Dott. Ciro Castaldo
    Vice Sindaco
    Raffaele Abete
    Presidente del Consiglio
    Responsabile Servizi Sociali
    Assessore alla viabilità
    Comandante Polizia Urbana
    Ufficio tecnico settore urbanistico
    Ai Capo gruppi Consiliari
    Commissione Pari Opportunita’
    Commissioni permanenti per i Servizi sociali
    Consulta comunale portatori di handicap

    Oggetto: Linee blu

    La Rappresentanza locale dell’Unione Italiana Ciechi e degli ipovedenti, competente per il territorio di Sant’Anastasia, raccoglie continue manifestazioni di enorme disagio, da parte di persone disabili, riguardo le strisce blu,
    la Sentenza n. 21271 del 5 ottobre 2009, prodotta dalla Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, secondo la quale, all’interno dei parcheggi con le linee blu, devono pagare anche le persone che espongono il contrassegno per disabili, indipendentemente dal fatto che siano tutti occupati i posti riservati ai disabili stessi.
    Si fa presente che “le Sentenze di Cassazione cioè di grado superiore a quelle dei giudici ordinari risolvono il caso singolo, ma non hanno la facoltà di modificare la normativa esistente, né di estendere automaticamente l’applicazione della Sentenza ad altri casi simili”.
    “Nel nostro comune, adiacenti ai luoghi di servizio e di interesse pubblico, ci sono parcheggi riservati ai veicoli con il contrassegno di disabilità (il più delle volte pochi, o occupati da chi non ha titolo); poi seguono gli stalli blu a pagamento e poi… basta, nel senso che le soste con il semplice disco orario (senza limite di tempo per il disabile) non ci sono praticamente più e i posti non a tariffa, quando ci sono, sono lontanissimi. La persona disabile, per accedere al diritto di mobilità, è costretta a sostenere un onere che la persona normodotata ha la possibilità di evitare.
    su quanto sia inopportuna l’onerosità della sosta tra le strisce blu, riguardano anche il tipo di servizio che queste offrono all’utente disabile: gli stalli sono troppo stretti e mancano gli ingombri per l’apertura delle portiere (non si riesce ad accostare con la carrozzina tra un’auto e l’altra); e ancora, le colonnine che somministrano i ticket sono sovente lontane e di altezza tale da non poterle manovrare.
    chiediamo a codesta Amministrazione Comunale
    di impegnare la propria autonomia e le proprie competenze a sostegno delle persone disabili, affinché possano affermare: “questa città è la mia città, perché è capace di dare la risposta giusta ai bisogni di ognuno dei suoi abitanti”. Per fare questo è sufficiente che il Comune, nella delibera/determina e nell’ordinanza che istituiscono e disciplinano i parcheggi a pagamento, stabilisca l’esonero per i veicoli che espongono il contrassegno che concede le agevolazioni alle persone disabili. Nel contempo invitiamo ad esercitare uno stretto controllo da parte della Polizia Locale affinché non ci siano abusi e usi scorretti del simbolo”.
    In attesa di riscontro, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.
    Giuseppe Fornaro

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.