Home > Attualità > "L’isola ecologica davanti al Parco dei Comunisti, dopo trentanni ci (...)

Amaro sfogo di chi vive nel quartiere di via Romani a Sant’Anastasia

"L’isola ecologica davanti al Parco dei Comunisti, dopo trentanni ci considerano stranieri"

giovedì 4 ottobre 2012


Un commento a quanto accade a via Romani, scritto da uno dei residenti, Claudia Napolitano, che pubblichiamo di seguito

“Sarò il Sindaco di tutti”. E’ questa la frase con cui tutti gli eletti proclamano le proprie intenzioni all’indomani della vittoria elettorale. Il motto però non appartiene al modo di pensare del primo cittadino di S. Anastasia! Infatti il sindaco in argomento ha da subito ritenuto di dover ripagare i suoi elettori con iniziative a danno di coloro che non si erano spesi per la sua candidatura o contro quei politici che durante le precedenti consiliature avevano, evidentemente, idee diverse dalle sue. Ed ecco la ghiotta occasione: costruire la Stazione Ecologica di fronte al Parco Quadrifoglio, tanto sono tutti Comunisti e, secondo una visione becera di un personaggio che fino a qualche mese fa ha condotto il Paese oltre il baratro, sono tutti “coglioni”.
Un Progetto da calare sulla zona dormitorio della 167, dove non si è mai stati degni di un briciolo di vivibilità, un quartiere di immigrati, di "napoletani" (per gli indigeni siamo stranieri: una sorta di xenofobia da sottosviluppati) facendo così un favore a quei bravi santanastasiani che hanno la fortuna di votare a destra.
Chissenefrega se la stazione ecologica (spudoratamente edulcorata con l’appellativo di “Isola”) è a ridosso della scuola media, cosa importa se il famigerato Progetto comporta l’abbattimento di una cinquantina di alberi da frutta, perché mai ci si sarebbe dovuto preoccupare di cittadini di serie B?
L’individuo con la fascia tricolore però non vuole sentire ragioni e scatena le forze dell’ordine contro un "orda violenta" di mamme, bimbi, vecchi e ragazzi che presidiano l’ingresso del cantiere per difendere il proprio territorio. Caricati da agenti in divisa anti sommossa molti sono dovuti ricorrere alle cure mediche, manco si trattasse di black block!
In compenso da quel momento un’auto dei vigili ed una dei Carabinieri stazionano permanentemente davanti al cancello del Parco … meno male, perché in circa trent’anni da queste parti non si era mai vista tanta “Legalità”.

Messaggi

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.