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Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Pittella:"Non si può lasciar morire il patrimonio culturale"

Quattro iniziative per l’Istituto. I parlamentari UE in prima linea per salvare l’Istituto di Croce. Prima Persona: al via una raccolta firme.

sabato 13 ottobre 2012, di Comunicato Stampa


NAPOLI - "Ho garantito e ribadito il mio impegno per sostenere questa realtà che rappresenta parte integrante del patrimonio culturale europeo”.

E’ stata questa la prima dichiarazione del Primo Vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella al termine dell’incontro tenutosi stamane a Napoli presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

“l’istituto - ha poi proseguito l’onorevole – va tutelato poiché per decenni ha rappresentato e rappresenta tutt’oggi un crocevia fondamentale fra i più grandi pensatori europei”.

Ed ha poi annunciato al termine del lungo incontro con l’avvocato Gerardo Marotta tutte le iniziative che verranno messe in campo nei prossimi giorni per tentare di salvare l’Istituto ed i suoi preziosissimi testi:

“Innanzitutto lanceremo una campagna di sostegno tra tutti i parlamentari europei ed al contempo richiederò il coinvolgimento del Parlamento in tutte le prossime iniziative che si svolgeranno presso l’Istituto” – poi entrando nel vivo della questione ha aggiunto - “ Richiederò nuovamente un intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Governatore della Campania Stefano Caldoro, perché credo saldamente che le Istituzioni italiane debbano interessarsi fattivamente per individuare una soluzione possibile. E’ giunta l’ora che venga riconosciuto il merito dell’Istituto nel salvaguardare e promuovere la cultura italiana nel mondo restituendo alla città di Napoli un ruolo di centralità nel panorama europeo”

All’incontro hanno, inoltre, preso parte i rappresentati cittadini e regionali della neonata organizzazione Prima Persona, fondata dall’Onorevole Pittella. “A breve lanceremo un ulteriore campagna di raccolta firme in favore dell’Istituto – hanno annunciato il responsabile provinciale Alfonso Gentile ed il responsabile regionale Marco Esposito – che si sommeranno alle 23.000 già raccolte da altri gruppi e realtà vicine all’Istituto”.

Su tutte, infine, le parole di speranza dello stesso avvocato Marotta che si è dimostrato entusiasta dell’incontro “L’interessamento dell’Unione Europea ci restituisce nuova energia in questa lotta per la cultura e per la civiltà. Ringraziamo l’Onorevole Pittella che ha onorato la sua promessa di farci visita e che si è impegnato a verificare l’opportunità di concedere in sede europea un patronato all’Istituto che di fatto ci salverebbe da questa situazione”.

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