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Serie B, Juve Stabia-Reggina 1-0

mercoledì 31 ottobre 2012, di Umberto Ostieri


Un lampo di Caserta nel finale illumina una gara scialba ed incolore. Noia per settanta minuti, poi, la rete del capitano regala alla Juve Stabia tre punti pesanti per il prosieguo del campionato. Costretto da infortuni e squalifiche ad inventare l’ennesima squadra da mandare in campo, Braglia opta per un 3-4-1-2 , con Gorzegno sulla sinistra a sostituire lo squalificato Di cuonzo ed Erpen dietro le uniche due punte disponibili, Mbakogu e Cellini. Nuova nell’assetto e negli uomini, la Juve Stabia non riesce a trovare fluidità nella manovra e si affida a lanci lunghi ed alle accelerazioni di Acosty sulla destra. Il folto centrocampo granata riesce a bloccare tutte le offensive gialloble’, ma e’ sterile nelle ripartenze. Il taccuino del primo tempo registra solo qualche ammonito per gioco falloso e l’espulsione del tecnico Dionigi per protesta. La ripresa inizia sulla falsa riga della prima frazione di gioco, con la Juve Stabia che cerca di alzare il ritmo e la Reggina che si accontenta di dividere la posta. Decisivo l’ingresso in campo di Mezavilla che sostituisce il poco ispirato Erpen nel ruolo di trequartista. Il brasiliano da più spessore al centrocampo con la sua fisicita’ , creando qualche problema con i suoi inserimenti nella solida difesa granata. Lo Stabia con il passare dei minuti prende campo, stazione stabilmente nella meta’ campo avversaria e viene premiata con il suo uomo migliore, Caserta, che finalizza un’azione insistita. Nel finale la Juve Stabia legittima la vittoria con qualche buono spunto del ritrovato Cellini, vicino alla la sua prima rete stagionale. Con pochi affanni i padroni di casa conquistano i tre punti e sognano davvero i play off.

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