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CAMPIONATO REGIONALE SERIE C FEMMINILE DI PALLAVOLO

Alla GPD Saviano contro Benevento manca il guizzo per andare a punti!

Una Elena Irollo superstar con a ruota Annalisa Angelino e Teresa Petillo, trascina le compagne al margine del sogno di poter prevalere sulle fortissime avversarie. La prossima gara vedrà le “gufette” impegnate in campo esterno in quel di Ischia, compagine ancora ferma al palo. Sarà la sfida della rivalsa per l’una o per l’altra.

domenica 4 novembre 2012, di Mauro Romano


Che brave le atlete del “Volare Benevento” a saper portare a casa l’intera posta in palio da quel di Saviano, nell’incontro valevole per la quarta giornata del campionato di serie “C” femminile, girone “A”.

Che brave, loro, ma che peccato per le padrone di casa che per un soffio non sono riuscite ad andare a punti contro la leader incontrastata del raggruppamento insieme alla “Normanna Aversa”.

Che brave ad alzare quelle braccia erette al cielo a formare una diga che ha sbarrato in modo inesorabile il flusso delle avversarie, a lunghi tratti dirompente, se affidato alle mani della devastante Elena Irollo e di capitan Annalisa Angelino, ma di contro, quasi intimorito dal resto degli attacchi savianesi.

Che brave le beneventane a saper reagire allo svantaggio di quattro lunghezze nel quarto set, (ben cinque di loro chiudono in doppia cifra!!!) quando, un meritato colpo di coda delle locali avrebbe riportato tutto in parità e rinviata la sentenza definitiva al responso del tie-break.

Evidentemente non era destino. Evidentemente, quando si viaggiava sul 23 pari, la legge non scritta della compagine maggiormente vaccinata ai momenti cruciali della gara, ha designato la vincente con una palla piazzata in bagher in ‘posto 1’ della sorniona Valeria Leone e con l’ennesimo attacco di capitan Alessandra Ricci, capace di prendere la squadra ospite per mano quando nel loro settore di campo soffiava il vento di tramontana per la veemente reazione del sestetto del presidente Gennaro Morelli, che aveva accordato i propri strumenti concedendo alla platea una buona correlazione muro/difesa, con ‘coperture’ finalmente efficaci, nel contempo che la sorprendente quanto precisa Teresa Petillo – in campo dall’inizio in cabina di regia per la parziale indisponibilità di Ada Tatarella - serviva palloni al bacio alle bocche di fuoco Irollo/Angelino che non si facevano pregare per fare ripetutamente breccia nel muro avversario, scorgendo lo spiraglio giusto.

Chiamiamola inesperienza per le “Gufette” di coach Lello Curcio; chiamiamola ‘coperta corta’ per aver dei ruoli completamente scoperti e rimediati da atlete adattate al centro dell’attacco (quello di centrale con Anna Di Nardo e Rossella Bocchino che centrali non sono!) ) e quello di ‘opposto’ con atlete non al top vuoi per continui acciacchi fisici (Ilaria Auriemma) vuoi per scarsa condizione atletica dell’ultima arrivata (Susy De Lucia), delle quali coach Lello Curcio prova a centellinarne le forze.

Chiamiamola anche sfortuna, ma, fatto sta che la GPD Saviano, dopo essersi trovata col doppio svantaggio, con una superba reazione era stata capace di accorciare le distanze vincendo il terzo set, e di far vedere i sorci verdi alle più quotate avversarie conducendo per buona parte la quarta frazione di gioco (8/5 – 16/14 – 19/16).

Ne è consapevole la straripante ‘eroe di giornata’, migliore atleta in campo e miglior realizzatrice della gara con 24 segnature, Elena Irollo, che traccia una perfetta analisi sull’andamento del match. “Dopo i primi due set giocati non benissimo da parte nostra e sicuramente in maniera non eccelsa da parte delle nostre avversarie, nelle restanti due frazioni di gioco, le abbiamo messe alle strette e reso loro la vita difficile vincendo noi il terzo set”, afferma la schiacciatrice di banda con estrema coerenza.

“Siamo state anche un po’ sfortunate nel quarto set perché non abbiamo saputo gestire nella maniera adatta i quattro punti di vantaggio che ci potevano consentire di portare a casa almeno un punto per smuovere la classifica. Però, nonostante il risultato odierno e le quattro sconfitte di fila, che ci hanno portato soltanto un punto, ho notato parecchi passi in avanti e tanti miglioramenti partita dopo partita, di tutta la squadra, sia dal punto di vista dei singoli che come collettivo. Ora, con la consapevolezza di poter continuare a migliorare proprio come stiamo facendo e grazie al lavoro del mister Lello Curcio in palestra, guardiamo avanti con fiducia in attesa delle prossime partite, dove sicuramente troveremo avversarie più alla nostra portate. Una cosa è certa, e cioè che daremo sempre il massimo in ogni occasione e che, da ora in avanti, per nessuna compagine sarà facile portarci via i tre punti!”.

La prossima gara vedrà le “gufette” impegnate in campo esterno in quel di Ischia, compagine ancora ferma al palo. Sarà la sfida della rivalsa per l’una o per l’altra. Un’inversione di tendenza che delineerà meglio il cammino delle due compagini.

Noi, ovviamente, puntiamo sull’orgoglio e sulla ritrovata fiducia delle portacolori della ‘città del carnevale’ non per una mera questione di appartenenza, ma perché siamo convinti che la dedizione che queste atlete hanno nel rispetto dei colori sociali e la voglia di riscatto, finalmente siano alla giusta gradazione.

Una tappa decisiva, che avrà bisogno di un’iniezione di adrenalina pura per superare il difficile momento, anche se si è appena alla quinta di campionato e tutti i giochi saranno ancora da farsi, comunque vada sabato.

Ma, con una settimana in più nelle gambe e nella testa delle atlete care al patron Gennaro Morelli, principalmente per le ‘fuorimano’ Ilaria Auriemma e Susy De Lucia, ancora in cerca di una condizione fisica accettabile; con una maggiore convinzione - e magari con muri avversari meno imponenti - delle adattate ‘centrali’ Anna Di Nardo e Rossella Bocchino, in attesa del rientro di Claudia Rocco; con il bis che vorranno meritoriamente concedere i ‘martello/ricettori’ Elena Irollo e Annalisa Angelino e la maggiore consapevolezza e padronanza del ruolo di estremo difensore di Mara Napolitano; con Elvira Peluso che scalpita in attesa di superare i postumi dell’ennesimo infortunio in casa savianese e offrire il proprio contributo alla ‘missione salvezza’, e, non ultimo, con l’apporto di una sempre più sorprendente Teresa Petillo nel ruolo di palleggiatrice, casomai coach Lello Curcio la volesse premiare per la splendida prestazione odierna, riaffidandole ancora il ruolo in cabina di regia in alternativa ad Ada Tatarella … crediamo niente sia negato per conseguire finalmente una vittoria da scrivere a caratteri cubitali negli annali della breve storia del Club Volley GPD Saviano.

L’humus c’è! Ed è di quello fertile. Darà i suoi frutti. Anche se oggi spendiamo ancora speranzosi paroloni, aspettiamo, domani, i fatti!!!

GPD SAVIANO 1 – VOLARE BENEVENTO 3 (17/25 – 17/25 – 25/21 – 23/25)

SAVIANO: Tatarella (1); Petillo (3) ; Angelino(18); Di Nardo (5); Bocchino (6); Riccio; Auriemma (3); Irollo (24); Rocco; Peluso; De Lucia (6); Napolitano (L); Di Pippo Coppola (L 2). Coach: Lello Curcio; Dirigente accompagnatore: Mariangela Notaro.

VOLARE BENEVENTO: Basile (2); De Cristofaro; Filippella Lamperelli; Gentili (19); Leone (10); Marabese (16); Napolitano (13); Olivieri (3); Ricci (13); Verdicchio (2). Coach: Ernesto Avitabile; dirigente accompagnatore: Aldo Quarantiello.

Arbitro: sig. Federico Vacca Torelli – federazione di Napoli.

Note: Spettatori 100 circa; durata: 1 h 15’; Ace: 8/5; Muri/Punto: 3/20.

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