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MAI PIU’ VIOLENZA, ESCI DAL SILENZIO

UNA CAMPAGNA D’INFORMAZIONE PER SAPERE CON CHI PARLARE

martedì 13 novembre 2012, di La redazione


Acerra – Casalnuovo - “La violenza è muta! Tu, no!” . Questo il titolo della campagna informativa messa a punto dall’assessorato alle Politiche Sociali dei comuni di Acerra e Casalnuovo, con il patrocinio dell’assessore all’Assistenza sociale della Regione Campania, Ermanno Russo, nell’ambito del protocollo per la promozione di strategie finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza di genere. La Campagna anti - violenza, durerà tutto il mese e si concluderà con un convegno il prossimo 29 novembre, alle ore 18.00, presso la Sala Polifunzionale Pier Paolo Pasolini di Casalnuovo, a cui parteciperanno istituzioni, esperti, referenti dei centri antiviolenza del territorio e della regione Campania. Vittime di quell’abisso che si chiama violenza, donne e bambine tra i 14 e 50 anni. I dati Istat dicono che in Italia più di 6 milioni e mezzo di donne hanno subito almeno una volta nella vita una forma di violenza fisica o psicologica. Nel nostro paese la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro. Più degli incidenti stradali. Un elenco lungo, quello delle tipologie di violenza: maltrattamenti gravi, abusi fisici e psicologici verso i minori, maltrattamenti sul lavoro, vittime di bullismo, di stalking e di pregiudizi sessuali o razziali. “Chi è vittima di violenza – dichiara Antonio Corcione, assessore alle politiche sociali del Comune di Casalnuovo - nel momento in cui trova il coraggio di chiedere aiuto deve trovare, dall’altra parte, persone competenti che le sappiano dare delle risposte, altrimenti il vero rischio è che dopo un primo tentativo, non si rivolgerà più a nessuno. Ecco perché si è optato per una campagna fatta principalmente di locandine e depliant che indicano dove poter trovare il supporto professionale necessario. A breve infatti – prosegue l’assessore – il depliant verrà distribuito in 30.000 copie su tutto il territorio dell’Ambito Napoli 8, di cui il comune di Casalnuovo è capofila, e che ha già da tempo sottoscritto un protocollo di intesa con la Procura di Nola per attivare una rete di protezione sociale, insieme ad Asl, Forze dell’Ordine e con il 1522, il numero verde gratuito contro la violenza sulle donne del Ministero per le Pari Opportunità. C’è un solo modo per sconfiggere la violenza – conclude l’assessore - bisogna far uscire dal silenzio chi la subisce. In molti casi la violenza è muta. Noi vogliamo che le donne non abbiano paura di denunciare”. Gli assessorati stanno diffondendo l’opuscolo per i territori che ricadono nell’Ambito NA/8, che si impegna da tempo sul territorio di Casalnuovo - Acerra, a garantire il contatto con il servizio di contrasto all’abuso, attivato dal numero ministeriale 1522, costantemente aggiornato sui centri-antiviolenza. Un progetto possibile grazie alla sinergia tra le Istituzioni e gli organismi sottoscrittori del Protocollo d’Intesa finalizzato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne, delle fasce deboli e dei minori. Un’ iniziativa attraverso la quale i due Enti intendono fornire ogni indicazione utile alle vittime per “uscire dal silenzio”, trovando sostegno nelle strutture preposte dettagliatamente indicate all’interno dell’opuscolo. “La violenza in ogni sua accezione o forma è un male radicato nella società – sottolinea il dott. Tito D’Errico, assessore alle politiche sociali di Acerra - ma quella perpetrata contro le donne, per diverse motivazioni, è la forma più subdola di violenza, perché resta spesso sommersa ed impunita. L’attuale iniziativa – prosegue l’assessore - vuole essere un passo concreto per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne, utilizzando strumenti che consentono di abbattere il muro del silenzio, che rappresenta il migliore complice di chi commette tale odioso crimine. Ogni sforzo è necessario per promuovere una riforma culturale che abbatta pregiudizi e complicità che favoriscono le violenze. Conoscere la dimensione del fenomeno e offrire riferimenti certi a chi è vittima di violenze attraverso punti di ascolto, operatori specializzati e strutture di accoglienza è una delle strategie poste in essere dalla dirigenza e dagli operatori tutti della IV Direzione del Comune di Acerra e dell’Ambito Territoriale NA/8. Le attività proposte tendono a sfruttare al meglio le risorse disponibili per contrastare tale inaccettabile crimine. Questo – conclude - è il nostro impegno, questo è l’impegno dell’Amministrazione della Città”.

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