Home > Cronaca > Somma Vesuviana, non c’è nessun furgone bianco che rapisce i bambini davanti (...)

Somma Vesuviana, non c’è nessun furgone bianco che rapisce i bambini davanti alle scuole

giovedì 29 novembre 2012


Somma Vesuviana. “Un furgone bianco senza targa che gira tra Somma e Marigliano alla ricerca di bambini da rapire”. La notizia che sta facendo il giro della rete e dei marciapiedi sommesi, e che sta mettendo in apprensione un’intera comunità, in realtà ha i crismi della bufala. Anzi, a meno di clamorosi sviluppi investigativi, essa è a metà tra la boiata e la leggenda metropolitana. Ma andiamo con ordine. Qualche giorno viene segnalato che da un furgone bianco, senza targa, siano scesi degli zingari i quali avrebbero tentato di rapire un bambino a Rione Trieste. A salvare il piccolo dalle grinfie degli orchi la madre avrebbe lottato con i rapitori lottato tanto da slogarsi il polso. A quel punto si mette in moto la rete. Emergono delle similitudini con una storia raccontata nelle stesse ore a Marigliano. Sempre un furgone bianco, gli zingari, un bambino, sempre una mamma coraggio. In realtà né ai carabinieri di Marigliano, né tantomeno ai loro colleghi sommesi, risulta alcuna denuncia del fatto. Questo però non basta. Cominciano le segnalazioni alle stazioni dei militari dell’Arma. Sono perlopiù madri che vedono furgoni bianchi (comunissimi) sospetti fuori le scuole. Non solo, ma alcuni genitori in apprensione cominciano a tempestare i centralini di vigili urbani e carabinieri per sapere se “possono mandare i figli a scuola”. Intanto sulla rete la falsa notizia diventa una vera e propria slavina. Così all’automezzo affibbiano una targa francese e gli zingari non sarebbero tali, ma rumeni. E la donna col polso slogato sarebbe la vicina di una signora, amica della mamma della fidanzata (o del fidanzato, fate voi) di chi fa girare il post sui social network. E fortuna che in paese non ci sono campi rom, altrimenti a qualcuno, come già accaduto in altre città italiane, sarebbe venuto in mente di affermare (con la certezza del caso magari) che la centrale operativa del rapimento di pargoli fuori dagli istituti scolastici sarebbe stato proprio lì, in quel groviglio di lamiere, roulotte e baracche. Fortuna, per tutti, che la notizia sia semplicemente una bufala. A meno che le vittime dell’episodio non denuncino il caso alle forze dell’ordine.

Fonte foto: la rete

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.