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“IMPRENS POMELIA”

ASSOCIAZIONE SVILUPPO IMPRESE MERIDIONALI A.S.I.M.

Imprese e professionisti in rete per sconfiggere la crisi e portare sviluppo ed occupazione: ecco la mission di Imprens Pomèlia-A.S.I.M.

domenica 16 dicembre 2012, di Comunicato Stampa


Professionalità ed esperienze in rete per fare impresa e portare sviluppo: imprenditori, professionisti, consulenti e giovani neolaureati e in cerca di lavoro hanno danno vita a Pomigliano d’Arco all’associazione “Imprens Pomèlia-A.S.I.M., Associazione sviluppo imprese meridionali”.

E’ stato presentato oggi nella sala conferenze della Società Bolt di Stefano Palmese, l’ambizioso progetto nato dalla volontà di risollevare il destino delle Pmi e di favorire la crescita delle imprese e dei giovani del territorio della provincia di Napolidi. Un disagio sociale e lavorativo che sembra piano piano crescere sempre più: In Campania, ma non solo, spesso e volentieri piccoli imprenditori, lavoratori e giovani in cerca d’impiego si trovano ad affrontare una sconfortante sensazione di abbandono tra una crisi economica che non accenna ad allentare la sua morsa ed una politica regionale non sempre pronta e reattiva nel dare una mano.

Nasce quindi direttamente dai piccoli imprenditori la decisione di unirsi in un’ associazione per per poter meglio rispondere alle esigenze del mercato. Ad aprire la presentazione dell’associazione è stato il Presidente, il dottor Antonio Della Ratta, che ha subito evidenziato e precisato che, “le Pmi pur rappresentando più del 65% della forza lavoro in Italia non trovano il riscontro dei propri problemi negli assetti dell’agenda politica nazionale e che, senza un adeguato impegno, l’economia italiana rischia di seguire le infauste scie sudamericane- ha spiegato Della Ratta-tre i problemi fondamentali affrontati quotidianamente dai piccoli imprenditori: innanzitutto l’accesso al credito, che al sud sembra quasi essere ostacolato rispetto a quanto invece accade nelle regioni settentrionali, in secondo luogo il costante ritardo dei pagamenti da parte delle istituzioni costituisce un altro pesante handicap per le imprese meridionali e infine anche le Pmi hanno le loro colpe per aver sempre preferito lavorare singolarmente e non in sinergia”. Ma non sono stati toccati solo i temi strettamente legati alle Pmi, infatti, come ha ricordato il padrone di casa e promotore dell’associazione, il dottor.Stefano Palmese, “Imprens Pomèlia-A.S.I.M. è nata anche, e forse soprattutto, per i giovani pomiglianesi, campani ed italiani-ha dichiarato Palmese che ha poi ha continuato evidenziando che- il crescente numero delle adesioni all’iniziativa, ad oggi più di 120, è segno che probabilmente il messaggio è arrivato forte e chiaro agli interessati”, ha concluso Palmese. Sull’impegno messo in atto dal gruppo promotore si è soffermata la dottoressa Pina Ciccarelli, esponente dell’associazione, ribadendo che, “sebbene questo progetto abbia visto la sua scintilla pochi mesi fa, l’idea di fondo viene dalle prime avvisaglie della crisi, e in particolare quando ha avuto inizio il fenomeno di chiusure e delocalizzazioni delle imprese della provincia di Napoli”. Ha concluso l’architetto Giuseppe Maisto, con una lucida messa a fuoco del delicato momento vissuto dall’economia campana. “Per far fronte a questa crisi bisogna, tutti insieme, affilare le armi e reagire, anche con un po’ di sana follia”. Sono inoltre intervenuti rapprersentanti sindacali e del mondo ecclesiale, in particolare Don.Aniello Tortora, che ha sottolineato, “ solo il lavoro da dignità all’uomo, sono stufo di vedere persone che chiedono l’elemosina”. Evidente è stata l’assenza in sala di rappresentanti dell’amministrazione comunale a partire dal sindaco di Pomigliano Lello Russo e del presidente del consiglio comunale, Maurizio Caiazzo, e del sindaco di Castello di Cisterna Sorrentino, anch’esso invitato a partecipare. Tra i presenti invece importante è stata la partecipazione di , Massimiliano Manfredi, presidente provinciale del PD, che ha dichiarato,“ in una fase così difficile di rapporto tra politici e cittadini, pensatoi e centri di elaborazione come questo avviato oggi sono vitali per lo sviluppo del Paese e per una politica che si occupi esclusivamente dei problemi della vita reale. Faccio i miei più cari auguru al dottor.Della Ratta ed a tutti i promotori di questa importante iniziativa; sono convinto che, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, con loro ci sarà un confronto molto proficuo su idee, programmi e proposte per costruire l’Italia di cui tutti abbiamo bisogno”.

L’idea è quella di dare vita ad uno strumento capace di creare un canale privilegiato con i decisori regionali che, in politica come in economia, governano lo sviluppo del territorio, ed il metodo individuato è fare rete, essere un’ unica voce, con l’obiettivo di premere sulla politica regionale per fare in modo che metta in agenda una efficace e concertata politica di sviluppo. I problemi sul tavolo sono tanti: su tutti la difficoltà di accedere al credito bancario e i ritardi nei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, fenomeno che in Campania assume dimensioni maggiori che nel resto del Paese. Ma lo spettro maggiore è quello della desertificazione industriale: l’incubo che insieme alla grande industria anche l’indotto possa lasciare la Provincia di Napoli. Ecco quindi che aziende, professionisti e rappresentanti di altre realtà lavorative mettono insieme le proprie esperienze e competenze professionali per fondare l’associazione di imprese “Imprens Pomèlia-A.S.I.M.”, cui ad oggi hanno deciso di aderire più di 100 soggetti. Battesimo ufficiale a Pomigliano d’Arco (Napoli), dove ha sede l’azienda dell’imprenditore Stefano Palmese, promotore dell’iniziativa. L’idea nasce dalla volontà del Dott. Antonio Della Ratta, che insieme al Dott. Stefano Palmese, imprenditore locale e legale rappresentante del “Gruppo Palmese”, e con l’aiuto di un Gruppo Promotore costituito dall’Arch. Giuseppe Maisto, l’Avv. Matilde Paparo, la Dott.ssa Pina Ciccarelli, ed i Dott. Mario Piccolo, Alberto Romano, Enzo Violante e Raffaele Papa, hanno reso fattibile l’iniziativa.

Viene quindi direttamente dalle esigenze del territorio la necessità di creare una piattaforma che, forse per la prima volta, cerchi realmente di mettere in comunicazione non solo le diverse realtà imprenditoriali, ma anche e soprattutto le persone, liberi professionisti e giovani laureandi o laureati in cerca della prima occupazione, che grazie all’opportunità ed alla vetrina messa a disposizione dell’associazione potranno avere una nuova possibilità di trovare degli inserimenti lavorativi, e, più in generale, le imprese e le persone potranno avere davvero un dialogo e tentare di risolvere insieme tante problematiche della vita professionale.

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