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Legge a tutela degli animali, scatta l’omissione di soccorso anche per i quattro zampe: Il comandante della municipale: “Dal 27 dicembre è obbligatorio soccorrere gli animali che sono stati investiti su strada".

Randagio in fin di vita sulla SP1: salvato da un automobilista che ha allertato i vigili.

Il cucciolo subito battezzato "Fortunato" è stato soccorso dai vigili e ambulanza veterinaria.

lunedì 31 dicembre 2012, di Patrizia Panico


VOLLA. Cane ferito sulla Strada Provinciale1, soccorso dai vigili urbani e dall’ambulanza del soccorso veterinario. L’automobilista che ha allertato i soccorsi, ha già chiesto di poter adottare “Fortunato”, è questo il nome con il quale è stato battezzato il cane tratto in salvo. E’ scattata subito, l’intesa tra l’uomo e la bestiola, così come è stato istintivo fermarsi, e non tirare dritto, alla vista di un animale ferito. La storia che appare come una fiaba di Natale, è accaduta l’altra mattina, sulla strada provinciale allo svincolo di uscita “Filichito” di Volla. Il tratto della provinciale1 era stato riaperto solo da un paio di ore, al termine dei lavori sulla rampa per una frana causata dal mal tempo poco più di un anno fa. Per la tanto attesa riapertura, quindi, erano presenti, oltre ai tecnici della Provincia anche il sindaco di Volla, Angelo Guadagno e il comandante della locale Municipale Giuseppe Formisano. Varata la rampa, il traffico è ripreso scorrevole in entrambe le direzioni per circa un’ora, quando sempre in direzione Volla, ci sono state code e rallentamenti. Nessuna frana o incidenti: sulla corsia c’è una bestiola ferita che non riesce a camminare, probabilmente investito da un’auto. Al comando della locale municipale è arrivata la telefonata di un’automobilista che segnalava l’accaduto: in pochi minuti la pattuglia dei vigili si è recata sul posto con il soccorso veterinario. L’automobilista era ancora vicino al cane, oramai sopraffatto dal freddo e dolorante, ed è rimasto lì per tutto il tempo, e, prima di andarsene ha voluto lasciare i suoi dati al personale dell’Uda (Ufficio diritti animali) del comune presenti sul posto, con l’espressa richiesta di voler adottare il cucciolone. “Fortunato è stato portato alla clinica veterinaria della Asl di Pompei per le cure necessarie - spiega Annarita Carbone, presidente dell’associazione “Birba friends” che si occupa da diversi anni dei randagi del territorio - dovrà restare in osservazione ancora per qualche giorno - dice - e prima di rilasciarlo per l’adozione sarà microcippato”. Il cane, infatti, che con tutta probabilità era stato abbandonato, non aveva il collare o una medaglietta, né il microchip per risalire al proprietario. Ogni anno sono migliaia i cuccioli abbandonati che rischiano di morire investiti dalle auto. Ma è arrivata una forte stretta sulla legge a tutela degli animali. Scatta l’omissione di soccorso anche per i quattro zampe: “Dal 27 dicembre è finalmente diventato obbligatorio per legge soccorrere gli animali che sono stati investiti su strada - dice il comandante Formisano - è stato approvato il decreto attuativo del Ministero dei Trasporti alle riforme del codice della strada: una conquista di civiltà - spiega il maggiore - mettere sullo stesso piano degli essere umani anche gli animali”.
Viene equiparato anche il trasporto di un animale ferito a quello di una persona, con possibilità di usare la sirena e il lampeggiante per le ambulanze veterinarie e mezzi di vigilanza zoofila.

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