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Pollena Trocchia. Polemiche dell’opposizione sull’isola ecologica

giovedì 12 luglio 2012, di Gennaro Addato


DA METROPOLIS DEL 10 LUGLIO 2012

Pollena Trocchia. E’ entrata in funzione già da una settimana, ma l’isola ecologica di Pollena Trocchia continua a trascinare dietro di sé polemiche e conflitti tra i gruppi politici cittadini. Il primo attacco frontale è arrivato dal Partito Democratico che con note, volantini e manifesti ha tenuto a sottolineare i propri meriti nella creazione dell’opera pubblica pollenese: “Il pomposo annuncio dell’inaugurazione dell’isola ecologica sconta un difetto di stile politico: come già accaduto in precedenza, l’attuale amministrazione omette di dire che il merito di questa realizzazione è del centrosinistra – fa sapere Pino Capasso, capogruppo PD in consiglio provinciale, secondo il quale “a quest’amministrazione va semmai addebitato il ritardo di tre anni per la sua realizzazione”.
Pronta la risposta del gruppo di maggioranza “Insieme per costruire”, che fa quadrato intorno al primo cittadino Francesco Pinto e rimarca i traguardi raggiunti ad un anno dalle amministrative: “Pino Capasso in modo subdolo e malizioso cerca di generare confusione sulla realizzazione dell’isola ecologica – rispondono i consiglieri comunali – Ma una cosa è l’ente Provincia, che ha stanziato risorse e pubblicato bandi rivolti a tutti i comuni, altra cosa è la nostra capacità di programmare e mettere in pratica l’isola ecologica recuperando risorse anche da enti sovracomunali”. E sui tempi di realizzazione, decisamente dilatati secondo tutti i gruppi di opposizione, pure tengono a precisare: la colpa è tutta della burocrazia.
Queste le tappe più significative dell’iter: a pochi mesi dall’insediamento dell’amministrazione Pinto è stato approvato il progetto per la realizzazione dell’isola ecologica in un’area di proprietà comunale di 3600 metri quadri in via Guindazzi, nel maggio dell’anno successivo la conferenza stampa in occasione dell’arrivo dei fondi (circa 330 mila euro) e dopo un anno la cerimonia pubblica di posa della prima pietra e l’avvio dei lavori. Altro percorso per la strada d’accesso, per la quale sono stati destinati dal bilancio comunale 170 mila euro alla fine del 2009 mentre i lavori sono partiti all’inizio del 2011. Problemi con l’allaccio della corrente elettrica hanno rallentato sul finale le operazioni, terminate solamente negli ultimi mesi con collaudi, acquisizione delle autorizzazioni, approvazione in consiglio comunale del regolamento di gestione e utilizzo dell’isola, inaugurazione in pompa magna ed entrata in funzione dell’opera pubblica.
A guardare oltre il risultato solo i giovani del movimento Cinque Stelle locale, presenti in piazza Amodio questa domenica per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche ambientali. “Nonostante sia arrivata con un grosso ritardo, è comunque un bene che anche Pollena Trocchia sia finalmente fornita di un’isola ecologica – hanno dichiarato – Ora però guardiamo al di là del riciclo dei rifiuti e pensiamo alla riduzione a monte, sulla quale invitiamo l’amministrazione a sensibilizzare la cittadinanza, ma anche ad incidere in modo diretto con ordinanze che limitino la produzione di rifiuti e facendo applicare tutte le normative già esistenti in materia”.

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