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Pollena Trocchia. Movimento Cinque Stelle in piazza per sfidare i politici che amministrano

giovedì 12 gennaio 2012, di Gennaro Addato


DA METROPOLIS DELL’11 GENNAIO 2012

Sono scesi di nuovo in piazza Amodio i ragazzi del Movimento Cinque Stelle di Pollena, sempre all’ombra di un gazebo per fare informazione su tematiche per lo più ambientali ma anche per cercare di offrire un servizio ai cittadini: la raccolta di olio esausto da riciclare con l’aiuto, per il momento, di ditte private. “Le persone stanno rispondendo positivamente agli stimoli che lanciamo – dichiarano soddisfatti Amedeo Guarente e Livio Ferraro, i due giovani animatori del Movimento – forse se la politica fosse più presente su certi temi la situazione ambientale anche qui a Pollena sarebbe migliore”. A raccogliere la provocazione è stato Pasquale Busiello, assessore all’ambiente del Comune di Pollena Trocchia che, intervistato domenica mattina, ha da un lato ricordato i risultati raggiunti dall’amministrazione Pinto che ha portato la differenziata al 49%, e dall’altro ha illustrato il piano d’azione nell’immediato futuro: “A stretto giro verranno distribuite delle taniche alle famiglie per la raccolta dell’olio – ha spiegato Busiello – e prima dell’apertura dell’isola ecologica, che avverrà entro due o tre mesi, predisporremo tre punti di raccolta ad hoc in zone diverse del paese”. Un primo risultato portato a casa dal Movimento, quindi, che non intende fermarsi qui. “Vogliamo che la politica esca fuori dal palazzo – hanno spiegato Guarente e Ferraro – ed il primo passo in questo senso sarà invitare il Comune a rendere il sito istituzonale maggiormente fruibile: ad oggi – proseguono – se un cittadino volesse leggere lo Statuto comunale avrebbe serie difficoltà persino a reperirlo”. Un gruppo ancora in fase embrionale, dunque, ma con la voglia di imporsi con forza sul territorio: “Siamo sempre alla ricerca di giovani interessati alla politica, ma che non vogliano farne un mestiere – sostengono e, a proposito di eventuali futuri impegni elettorali, non escludono l’idea di presentarsi alle prossime comunali con una lista propria. “Entrare nell’amministrazione non è affatto in contraddizione con le idee che portiamo avanti ogni giorno – spiegano mettendo le mani avanti – al contrario, ci aiuterebbe a sorvegliare più da vicino le scelte politiche che vengono prese senza, per questo, trasformarci in un partito o coalizzandoci con qualcuno”.

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