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Elezioni a Volla. Parla Salvatore Ricci: “Deluso da questi risultati”

mercoledì 23 maggio 2012, di Gennaro Addato


Volla. Se il comitato di Guadagno era un alternarsi di abbracci, applausi e brindisi accompagnati da spumante e con il sottofondo dei clacson che suonavano a festa, chi è passato ieri pomeriggio alla fine di via Rossi si è trovato davanti una scena totalmente diversa. Solo amarezza ed un velo di tristezza fuori la sede del PdL nonché comitato elettorale di Salvatore Ricci, per cinque anni primo cittadino di Volla, uscito sconfitto da questo ballottaggio. Pesa come un macigno il risultato di queste elezioni, invertito rispetto a cinque anni fa, quando a sfidarsi al ballottaggio erano esattamente gli stessi due candidati ma con esiti del tutto diversi. Del resto, diverso era anche il vento che tirava nel 2007, con una crisi dei rifiuti che piegava in due Napoli e l’hinterland ed i candidati del partito di Berlusconi e del centrodestra in netto vantaggio su qualsiasi sfidante. Oggi, invece, esattamente come accade in giro per l’Italia, anche a Volla i cittadini identificano nel candidato del PD una valida alternativa al centrodestra, a cui vengono imputate le maggiori responsabilità per il malessere generale.
“Sono sicuramente deluso da questo risultato, che certamente non mi aspettavo – ha dichiarato un amareggiato Ricci a poche ore dalla chiusura dei seggi – Ma hanno scelto i cittadini e dunque bisogna parlare poco ed andare avanti. Ho già chiamato Angelo Guadagno per fargli gli auguri e ho augurato ogni bene a lui e a tutta la cittadinanza”. “Si troverà davanti a progetti già avviati – ha ricordato – e dovrà decidere se portarli avanti o rinunciare ai risultati conseguiti da chi c’era prima di lui. Io i cittadini li ho sempre guardati a testa alta perché ho sempre fatto il bene del paese, spero che lui potrà fare altrettanto”. E riguardo un futuro impegno in consiglio comunale, stavolta all’opposizione, Ricci è stato vago e ha preferito lasciare spazio ad ipotesi: “Adesso devo riflettere su questa situazione – ha dichiarato mestamente – Io sono anche consigliere provinciale e non so ancora se dedicarmi maggiormente alla Provincia e mettere da parte l’impegno in consiglio comunale oppure no. Rifletterò con i vertici del partito e poi vedremo”.

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