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Bertinotti apre campagna elettorale ad Ottaviano nel castello confiscato a Cutolo

giovedì 28 febbraio 2008


OTTAVIANO- Fausto Bertinotti, presidente della Camera dei Deputati e candidato premier per La sinistra l’Arcobaleno, apre in Campania sabato 1 marzo la sua campagna elettorale per le politiche 2008.
A Ottaviano, nel castello mediceo che fu del boss della camorra Raffaele Cutolo ed oggi confiscato e restituito allo Stato, Bertinotti terrà un incontro con i rappresentanti della Rete delle associazioni anticamorra.
Alle 15 di sabato primo marzo Bertinotti sarà intervistato da un gruppo di giovani della rete delle associazioni anticamorra costruite sul territorio della provincia di Napoli. Tra queste anche la radio web radio onda pazza, di San Giovanni a Tedducio, che seguirà in diretta l’evento.
Al termine dell’incontro Bertinotti parlerà con i giornalisti.
Fausto Bertinotti parte dunque da Ottaviano, un luogo simbolico, liberato dall’oppressione della camorra. Il Castello mediceo è un bene simbolo del potere dei clan requisito e utilizzato dallo Stato.
“Il tema è partire dal sud e da un luogo sottratto alla camorra per riavviare una nuova stagione in Campania facendo appello a quei tanti giovani che, negli anni ottanta, attraversarono le strade e le piazze della provincia di Napoli per liberare il mezzogiorno e Napoli dalla camorra” dichiara il segretario della federazione provinciale di Rifondazione Comunista, Andrea Di Martino. “L’appello è affinché quei giovani si ritrovino in questo momento difficile per la Campania e si connettano con le nuove generazioni che stanno percorrendo le stesse strade, perché dal sud parta una campagna di liberazione dai mafiosi, un’idea che sinistra si candida a rappresentare”.
“Iniziamo la nostra campagna elettorale incrociando due grandi questioni: legalità e lotta alla camorra e le questioni sociali” dichiara Peppe De Cristofaro, deputato e segretario regionale del Prc. “La lotta alla camorra significa anche tutela dei diritti sociali e del lavoro, per questo motivo la presenza di Bertinotti in quel luogo è significativa”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il deputato di Sinistra Democratica, Arturo Scotto: “E’ un segnale importante e decisivo quello di Bertinotti di aprire la sua campagna elettorale in Campania e in un luogo simbolico come quello di Ottaviano, in un bene confiscato alla camorra e che lancia anche un messaggio ai poteri criminali che in questa regione continuano a dominare su ampi settori dell’economia, della politica e della società. La sinistra arcobaleno si presenta come un argine verso qualsiasi tipo di condizionamento da parte della camorra sulla vita di tutti i cittadini campani. Come abbiamo fatto in questi anni, sappiamo che l’antidoto all’egemonia culturale della camorra è la sfida contro tutte le forme di insicurezza, lavoro reddito ambiente e un messaggio di speranza ai giovani”.
"La scelta del Castello mediceo di Ottaviano per avviare la campagna elettorale della Sinistra arcobaleno con Bertinotti indica due nostre priorità: rilancio della questione morale e lotta alla camorra da un lato e ambientalismo dall’altro".
Lo dice il senatore della Sinistra arcobaleno e presidente della Commissione Ambiente Sodano.
"Quello che fu una volta il castello di Cutolo - afferma Sodano - è diventato un luogo simbolo del contrasto ai poteri criminali e della necessità di una svolta etica a tutti i livelli, a partire dalla politica, ma anche - sottolinea - un punto di riferimento per quanti oggi si battono in difesa dell’ambiente".

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