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Tatuaggi e piercing in condizioni di sicurezza, partono i corsi organizzati dall’Asl Napoli 3 Sud

martedì 19 febbraio 2013, di La redazione


Le lezioni si tengono a Pompei presso la sede del Dipartimento di Prevenzione aziendale
In esecuzione della delibera della Regione Campania dal titolo “Linee guida per l’esercizio delle attività di tatuaggio e piercing in condizioni di sicurezza” il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud con sede a Pompei, ha organizzato ed avviato i corsi di formazione per gli operatori. Il possesso dell’attestato conseguito a termine del percorso formativo è obbligatorio per l’esercizio dell’attività.
Il ricorso a questi interventi sul corpo ha avuto negli ultimi anni una diffusione crescente in tutta Italia, campania compresa, risultando particolarmente diffuse tra gli adolescenti ed i giovani adulti di entrambi i sessi.
Piercing è un termine inglese che significa “forare”. Attraverso interventi cruenti più o meno dolorosi, vengono applicati anelli metallici o altri oggetti in varie zone del corpo, soprattutto del viso, padiglioni auricolari, naso, labbra e lingua, arcata sopraciliare. L’attività di tatuaggio consiste nell’inserimento di sostanze chimiche (pigmenti) di diverso colore negli strati intracutanei (derma), con lo scopo di rendere visibile e permanente un effetto cromatico e decorativo sulla pelle, detto “tatuaggio ornamentale”.
A differenza dell’estetista che “…esegue trattamenti sulla superficie del corpo allo scopo esclusivo o prevalente di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico……”, il tatuatore opera sotto l’epidermide e non esegue trattamenti sulla superficie del corpo.
Risulta evidente, pertanto, che le pratiche di tatuaggio e piercing, per loro stessa definizione e natura, se non effettuate secondo tecniche ed accorgimenti appropriati, possono aumentare, anche sensibilmente, i rischi per la salute sia degli utenti che dei praticanti. Le procedure che implicano l’impiego a fini non terapeutici di aghi e taglienti possono comportare il rischio di trasmissione di infezioni causate da agenti patogeni a trasmissione ematica oltre che di infezioni cutanee ed altre patologie, anche gravi, se non vengono scrupolosamente applicate idonee misure igieniche e di prevenzione.

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