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San Giorgio capitale dei diritti dei bambini: una delegazione libanese in città per impararne il modello.

lunedì 18 marzo 2013, di La redazione


SAN GIORGIO A CREMANO. Dal Libano a San Giorgio a Cremano per imparare a gestire nuove politiche per l’infanzia. Al via oggi e domani 19 marzo, una delegazione libanese composta da responsabili ministeriali, municipali e da ragazzi e ragazze delle città libanesi di Jdeideh - Bouchrieh – Sed, Ajaltoun, Chyah, visiterà la Città vesuviana, che da anni promuove il pieno sviluppo dei minori attraverso il “Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine”.

La delegazione incontrerà, lunedì pomeriggio alle 17.45, nel salone consiliare del Palazzo di Città, il sindaco Mimmo Giorgiano, l’assessore all’Infanzia Luciana Cautela, il presidente del Consiglio Comunale Ciro Sarno oltre ai rappresentanti delle istituzioni scolastiche ed al Consiglio Cittadino dei Bambini. Martedì mattina, presso il Centro Polifunzionale Giovanile di via Mazzini, si terrà, alle 11, la stipula di un “Patto di fraternità per sviluppare città a misura di bambino” e, a seguire, una conferenza stampa, con la presenza, tra gli altri, della presidente del comitato regionale dell’Unicef Margherita Dini Ciacci.

L’obiettivo del progetto è conoscere, per poterla adattare al contesto libanese, l’esperienze italiana di "città amica dei bambini", che propone di mettere al centro delle scelte dell’amministrazione pubblica non l’adulto uomo lavoratore ma il bambino, nella convinzione che una città che tiene nel giusto conto le esigenze dei più giovani sarà una città più vivibile per tutti, comprese le altre fasce più vulnerabili come gli anziani. Nell’occasione, sarà ufficializzato il gemellaggio con il Comune di San Giorgio a Cremano, che sarà seguito nei giorni seguenti da analoghi accordi con i Comuni di Giffoni Sei Casali e Siano, municipalità particolarmente attente alla promozione della cittadinanza attiva dei bambini, associate, come San Giorgio, alla BIMED - Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo.

L’Ufficio della Cooperazione Italiana a Beirut, ha analizzato con grande interesse l’esperienza pluriennale del “Laboratorio Regionale Città dei bambini e delle bambine” della Città di San Giorgio a Cremano, coordinata attualmente dai referenti del progetto “Città dei Bambini” dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma. Ha, quindi, deciso di esportare questa esperienza, puntando sull’applicazione di una pianificazione strategica partecipata che coinvolga i bambini attraverso comunicazione, formazione e espressione artistica. Il lancio libanese di un blog, realizzato grazie alla collaborazione dell’Ong italiana Ctm - Onlus e di professionisti locali ed internazionali della comunicazione, giocherà un ruolo di primo piano nel raccogliere le istanze dei bambini.
L’attività è parte del programma “MOSAIC” (MOSA Initiative Child-Centered) finanziato dalla cooperazione italiana e realizzato dal Ministero degli Affari Sociali libanese. Il programma, finanziato con oltre due milioni di euro, intende contribuire al rafforzamento delle istituzioni libanesi per il sostegno alle politiche dell’infanzia. La strategia adottata si articola sia a livello nazionale che locale (Municipi e province), e riguarda dimensioni distinte quali : la produzione di conoscenza e l’analisi dei contesti; il rafforzamento di capacità delle istituzioni coinvolte e del loro personale di assistenti sociali; l’analisi delle risorse territoriali a tutela dell’infanzia, ed il conseguente emergere di partenariati territoriali nella forma di “reti di sicurezza sociale”; la creazione di servizi di ascolto a tutela di situazioni critiche riguardanti bambine e bambini.

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