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CONFERENZA STAMPA

Nola, il Codacons contro le banche

Risultati ottenuti nel 2012: una vittoria al mese!!!

giovedì 21 marzo 2013


Venerdi 22 marzo alle ore 11 presso la sede Codacons di Nola in via San Felice si terrà una conferenza stampa organizzata dalla responsabile locale Avv. Marianna Roberto in collaborazione con il vice segretario nazionale del Codacons Nazionale Avv. Matteo Marchetti

Il tema centrale dell’incontro è "Il Codacons contro le banche". L’intento è quello di informare la gente su quanto ancora si può e si deve fare soprattutto in vista delle vittorie ottenute dal Codacons solo nell’ultimo anno, sottolineando la necessità che i consumatori sappiano che non è vero che non si può fare nulla ma bisogna avere il coraggio di reagire ai soprusi anche se si tratta delle banche detentrici del potere economico.

Giusy Vecchione

CODACONS CAMPANIA ONLUS - Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori 80035 Nola (Na) Via M.C.Marcello 3- tel/fax 08119171177 /3402655320
SEDE DI NOLA-RESPONSABILE LEGALE AVV. MARIANNA ROBERTO

Il CODACONS CONTRO LE BANCHE

Motivo della conferenza stampa è informare la gente su quanto ancora si può e si deve fare soprattutto in vista delle vittorie ottenute dal Codacons solo nell’ultimo anno, sottolineando la necessità che i consumatori sappiano che non è vero che non si può fare nulla ma bisogna avere il coraggio di reagire ai soprusi anche se si tratta delle banche detentrici del potere economico

RISULTATI OTTENUTI NEL 2012: UNA VITTORIA AL MESE!

1) FEBBRAIO: Con decisione del 28/02/2013, l’arbitro bancario e finanziario della Banca D’Italia accoglie il ricorso contro una banca di rilevanza nazionale, riconoscendo ad un consumatore il diritto di fruire della sospensione del pagamento delle rate del mutuo ed anche della cancellazione dal sistema di informazioni creditizie; tutto secondo il c.d. piano famiglie ovvero l’accordo siglato tra Abi e Associazioni dei consumatori: la sede legale banca si scusava per il ritardo nell’applicazione e dava indicazioni alla filiale locale di procedere correttamente;

2) MARZO: con una transazione è stato riconosciuto il 90% del capitale investito nei famigerati prodotti “My Way For You” promossi dalla Banca MPS: ennesima vittoria contro MPS (Banca Monte dei Paschi di Siena): la Banca pur di evitare una sentenza sfavorevole ha rimborsato €.18.000,00 ad una coppia di coniugi;

3) APRILE: a seguito del ricorso all’Arbitro, Poste Italiane restituisce €. 30.000,00 ad un proprio correntista al quale era stata prelevata questa somma mediante la clonazione di tre assegni;

4) GIUGNO: l’arbitro bancario e finanziario della Banca D’Italia CONDANNA poste italiane alla restituzione di €.1.900,00 in favore di un nostro associato vittima di “Phishing”;

5) LUGLIO: l’arbitro bancario e finanziario della Banca D’Italia CONDANNA poste italiane alla restituzione di €.1.087,00 in favore di un nostro associato vittima di “Phishing”;

6) SETTEMBRE: importante vittoria contro FIDITALIA per una carta revolving il cui utilizzo veniva addebitato alla consumatrice, ma la carta non era mai stata attivata né utilizzata dalla ricorrente;

7) OTTOBRE: l’arbitro bancario e finanziario della Banca D’Italia accoglie un ricorso da noi presentato contro la BBVA FINANZIA SPA. Tale finanziaria continuava a vantarsi creditrice di una somma pari a circa €.22.000,00, richiesti per la posa di alcuni pannelli solari, nonostante l’intervenuto fallimento della società che avrebbe dovuto eseguire l’opera. La nostra assistita non ha sborsato neanche un euro!!!

8) NOVEMBRE: l’arbitro bancario e finanziario della Banca D’Italia riconosce come illegittima l’inserzione del nominativo del consumatore nella centrale rischi per ben 9 anni messa in atto da una banca: LA CONTESTAZIONE DEL CREDITO NON E’ CONDIZIONE SUFFICIENTE PER L’APPOSTAZIONE A SOFFERENZA.

9) DICEMBRE: IMPORTANTISSIMA SENTENZA DEL DOTT. RICCIARDI DEL TRIB. SALERNO, N. 2517/2012: LA BANCA CARIME DEVE RESTITUIRE BEN €.51.000,00, OLTRE INTERESSI, AI RISPARMIATORI CHE AVEVANO EFFETTUATO UN INVESTIMENTO IN BOND ARGENTINI.

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