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Petizione popolare contro i tagli ai treni della Circum

venerdì 5 aprile 2013, di La redazione


Una petizione popolare per chiedere l’intervento del Parlamento sulla crisi dei trasporti in Campania. L’ha attivata il comitato No al taglio dei treni della Circumvesuviana, che ha deciso "stanco delle deludenti risposte della Regione in merito ai problemi del TPL Campana, cosciente che La crisi del TPL ormai ha raggiunto dimensioni tali da non poter essere più gestita dagli enti locali, è un’ emergenza nazionale, di tale problema và investito il Parlamento auspicando che metta tra i primi punti dell’agenda il TPL e trovi le risorse adeguate per garantire un Bene Comune"!
Di seguito il testo che il comitato promotore chiede di inviare via mail ai capogruppo parlamentari

Alla c.a.
Signor Presidente del Senato Pietro Grasso
Signora Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini
Gentili Capigruppo r.brunetta@camera.it giorgetti_g@camera.it lombardi_roberta@camera.it dellai_l@camera.it migliore_g@camera.it pisicchio_g@camera.it mario.ferrara@senato.it renato.schifani@senato.it massimo.bitonci@senato.it vitoclaudio.crimi@senato.it luigi.zanda@senato.it karl.zeller@senato.it mario.mauro@senato.it loredana.depetris@senato.it

Oggetto: Trasporto Pubblico Locale

In questi giorni di inizio legislatura si è parlato molto di quali fossero le emergenze prioritarie da mettere in agenda per i lavori parlamentari e non ci è parso di sentire in modo deciso un interesse per il TPL, un servizio strategico per l’economia del Paese e per le realtà locali.
Il Trasporto Pubblico Locale con tutti gli ultimi governi ha subito un continuo taglio di risorse finanziarie che abbinata a gestioni “allegre” del passato , ha condannato all’immobilità gli enti locali che si trovano nell’impossibilità di offrire un servizio efficiente ed efficace, fino a spingere gli stessi a mettere a gara i servizi, pregiudicando così il futuro delle aziende in house o a capitale pubblico che non sono in grado di parteciparvi.
Il TPL non è un servizio ma un Bene Comune che va difeso: oggi questo Bene insieme al Diritto alla Mobilità viene messo in pericolo da una politica di tagli che non tiene conto dell’interesse dei cittadini e delle comunità.
La crisi del TPL mette a rischio le conquiste fatte negli anni : una Mobilità Sostenibile, Ecologica, Economica che avvicina il centro alle periferie e permette a milioni di pendolari di raggiungere quotidianamente la loro meta di lavoro, studio, vacanza senza utilizzare la propria auto. Mettere tra i primi punti della agenda dei lavori parlamentari il TPL e trovare adeguate risorse finanziarie per garantire un servizio efficace e efficiente alle comunità rappresenta un credibile segnale di cambiamento, un bel biglietto da visita per il nuovo Parlamento.
Grazie
enzo ciniglio
portavoce comitato facebook NoaltagliodeitrenidellaCircumvesuviana

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