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Raccolta degli oli esausti, un nuovo successo. La città si mobilita: centinaia i cittadini in fila per la consegna.

domenica 7 aprile 2013, di La redazione


SAN GIORGIO A CREMANO. Un’altra giornata di mobilitazione per la raccolta di oli esausti. Fin dalla primissima mattinata, centinaia di cittadini si sono messi in fila fin per consegnare gli oli da cucina nello stand di piazza Troisi approntato dal Comune assieme alla Projeco srl, a cui è affidato gratuitamente il servizio di raccolta e che stornerà al Comune una quota del ricavato della successiva vendita dell’olio: 250 euro ogni 1000 litri raccolti. Sono Soldi che saranno reinvestiti in progetti per la riduzione dei rifiuti su suggerimento on line dei cittadini. Anche stamane i successo dell’ iniziativa è stato clamoroso grazie alla raccolta di diverse centinaia di litri.
"La raccolta di oli, come la differenziata, da noi - dichiarano orgogliosi il sindaco di San Giorgio a Cremano Mimmo Giorgiano e l’assessore all’ Ambiente Francesco Emilio Borrelli - sono diventati un vero e proprio fenomeno sociale. I cittadini sangiorgesi sentono l’ orgoglio di avere una città che sta facendo il massimo contro l’inciviltà e per la risoluzione del dramma rifiuti. La partecipazione e l’entusiasmo sono talmente elevati che oltre all’installazione nei condomini dei raccoglitori di olio stiamo pensando di creare dei siti di raccolta negli uffici comunali e nelle scuole pubbliche. Inoltre, a tutti i cittadini che stanno portando i loro oli esausti in raccoglitori di fortuna la Projeco sta regalando dei raccoglitori antiodore. Invitiamo il ministro all’Ambiente Clini a venirci a trovare. Nella sua ultima visita a Napoli ha infatti affermato che gli inceneritori “servono se non funziona il ciclo integrato dei rifiuti.” Vuol dire che se tutta la provincia e la Regione Campania raggiungessero i nostri standard non ci sarebbe più la necessità di realizzarne di nuovi o di ampliare quello di Acerra. Il nostro Comune che è il terzo più densamente abitato d’ italia è oramai stabilmente sopra il 60% di raccolta differenziata con picchi in alcuni mesi del 65%. Per questo chiediamo al Ministro di sostenerci nella battaglia per ottenere che vengano realizzati i siti di compostaggio in Campania che ci eviterebbero il salasso di dover spedire l’umido al triplo dei costi fuori regione".
In piazza oltre al Sindaco e all’assessore all’Ambiente c’erano il vicesindaco Giorgio Zinno e l’assessore Michele Carbone.

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