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S.Anastasia. Rifondazione: "Basta ai parcheggi selvaggi"

giovedì 11 aprile 2013


Ogni anno schiere di parcheggiatori abusivi, con precisione cronometrica, compaiono nella zona Boschetto in attesa dei pellegrini in visita al Santuario della Madonna dell’Arco. Ne un vigile ne un carabiniere, sembrano tutti svaniti nel nulla, si concede via libera al parcheggio selvaggio praticato con sfrontatezza in “barba” alla legalità.
Tutto questo accade sotto gli occhi del nostro Sindaco, Carmine Esposito, il quale pratica la mano “pesante” con i più deboli, realizzando stalli a pagamento per persone affette da disabilità, mentre lascia campo libero agli abusivi di turno. Basterebbe poco per creare condizioni di quotidiana civiltà ed aumentare le entrate comunali. Si potrebbe imporre ai non residenti, in visita al Santuario, la sosta a pagamento, con pedaggio differenziato fra automobilisti e bus nella zona Boschetto, limitata al periodo Pasquale ricompreso tra la domenica delle Palme e quelle successive alla domenica di Pasqua. Si ridurrebbero gli abusivi presenti sul territorio e si incrementerebbero le entrate. E non ci venite a ripetere il solito mantra” che tutti devono campare” ….. “che non abbiamo cuore” …. o altre inutili considerazioni. E’ comunque evidente che questo intervento non può essere avulso da un piano del traffico capace di rendere meno convulsa la viabilità nella zona del Santuario della Madonna dell’Arco. Molti “colli di bottiglia” strozzano la fluidità, aumentano l’inquinamento acustico e da gas di scarico, impongono condizioni di vita inaccettabili, in un territorio già devastato dall’interramento di sostanze tossiche e nocive alla salute. Il tema della mobilità non è semplice da risolvere, di certo si complica, ulteriormente, se si adotta la tecnica dello “struzzo” mettendo la testa sotto la sabbia e facendo finta di niente. Si potrebbero sperimentare dei sensi unici nei giorni pre e festivi che apparentemente allungano il percorso ma, nel contempo, rendono meno caotica la viabilità. Siamo convinti che questo potrebbe essere realizzato se fosse insediata una Commissione composta da maggioranza ed opposizione presente in consiglio Comunale, integrata dai rappresentanti dei commercianti, dalle parti sociali e dai rappresentanti del Santuario di Madonna dell’Arco al fine di sperimentare e poi rendere effettivo, un piano del traffico capace di garantire la civile ed ordinata convivenza fra parti ed interessi diversi, avendo quale obbiettivo la tutela della salute ed il rispetto della legalità.

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