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Nola: per Annunziata il doppio senso di via Fonseca è una scelta razionale

"In commissione abbiamo tenuto presente ogni suggerimento, a partire dalla proposta del sindaco Biancardi di istituire vari tavoli di confronto", precisa il consigliere comunale in forza PDL.

giovedì 11 aprile 2013, di Mauro Romano


Eppur si muove! Nonostante una fitta discussione tra amministrazione comunale, commercianti, cittadini etc, che sembrerebbe allungare i tempi di perfezionamento del piano traffico urbano, le cosiddette ”sperimentazioni” proseguono per tentare di approdare ad una definitiva quanto esaustiva conclusione per tutti.

Il riportare il doppio senso in via Fonseca, scaturisce da un suggerimento più volte fatto in commissione viabilità dal consigliere Antonio Annunziata (Pdl) poiché è stata giudicata idonea e sensata dagli addetti ai lavori. Tutto da considerarsi in via sperimentale, ovviamente, così come l’apertura del doppio senso di marcia da via Fonseca a Piazza Risorgimento e l’inversione del senso di marcia in via Aristide La Rocca.

Positivo, in merito, il giudizio del consigliere di maggioranza, Annunziata, che si esprime con soddisfazione sulle scelte prese. Infatti afferma: “L’idea di riportare il doppio senso in via Fonseca, anche se per il momento ancora a carattere sperimentale, sono sicuro che migliorerà decisamente la questione vivibilità nella relativa zona. E’ una decisione razionale e come tale darà sicuramente i suoi frutti. Certo, siamo disposti come amministrazione ad apportare gli opportuni correttivi, ove ve ne fosse bisogno. Di certo non ci arroccheremo su posizioni di stallo, perché noi vogliamo il meglio per la nostra città e per la gente. Per questo abbiamo ascoltato e continueremo ad ascoltare tutte le componenti cittadine per risolvere al meglio ed in modo definitivo la questione PUT. Perciò, in commissione abbiamo tenuto presente ogni suggerimento, a partire dalla proposta del sindaco Biancardi di istituire vari tavoli di confronto. Certo senza un piano preciso non si va da nessuna parte e quindi, un accordo programmatico credo che sia la cosa migliore da cercare. Bisogna creare le condizioni giuste in città per l’attuazione definitiva che non possiamo rendere eternamente provvisoria, per questo, in questi venti giorni circa di sperimentazione, mi auguro che questa prima modifica possa portare delle migliorie”.

Adesso non ci resta che aspettare la concretezza dell’affaire PUT!

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