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Danzare per esorcizzare le brutture del mondo

martedì 11 marzo 2008, di Maria Margherita Iervolino


SOMMA VESUVIANA. L’Angelo della danza vesuviana atterra su Modena. Il 19 febbraio scorso il maestro Angelo Parisi e le punte di diamante della sua rinomata scuola di danza hanno partecipato allo spettacolo “ Memorie dall’abisso – Per non Dimenticare” organizzato a Carpi (Mo) dalla regista Maria Michela Amato. « Lo spettacolo - racconta il maestro – Si inseriva in una programmazione di eventi destinata a ricordare le vittime dell’Olocausto e delle guerre che si sono succedute dalla metà del ‘900 ad oggi ». La città di Carpi, la Fondazione ex- Campo di FOSSOLI e la scuola ‘Percorsi di danza’ del nostro concittadino hanno dato vita ad una manifestazione che ha affidato all’Arte il compito di raccontare, ancora una volta, l’ingiustizia della sofferenza e della violenza. Trenta ballerini, due direttori artistici di livello, nord e sud insieme “per non dimenticare”. « Musica, danza e teatro - continua Parisi - sono le ‘armi’ che toccano ancora il cuore di noi uomini del duemila. Nonostante la televisione ci bombardi di immagini e notizie di sangue, non siamo capaci di capire le sofferenze che hanno dato vita all’Uomo Moderno. Con lo spettacolo di Carpi abbiamo cercato di ricordare attualizzando la storia. » Punte di piedi a volteggiare sul solco della morte, mani di farfalla a bloccare traiettorie di proiettili, salti e piroette per superare le brutture della violenza e dare un corpo alla speranza. « Anche se in due città così diverse, quali sono Somma e Carpi, abbiamo lavorato a questo spettacolo e siamo riusciti ad oltrepassare le barriere della distanza. Abbiamo “cucito” uno spettacolo conscio delle diversità di origine, ma forte della comune volontà di denunciare e ricordare che dall’abisso si può risalire con l’aiuto della bellezza, dell’arte, dell’intelligenza, della preparazione. Una vittoria della cooperazione. Perché solo l’unità può vincere le crudeltà e le sofferenze. » In verità, il maestro Parisi è ben avvezzo a successi del genere. Un ricordo per tutti. L’ultimo trionfo al Teatro Augusteo di Salerno del 18 dicembre scorso. « Con il concorso “Premio Danza Emmanuele” - conclude Parisi - i primi premi che abbiamo conquistato per la coreografia “FUSION” e nella categoria COMPOSIZIONE COREOGRAFICA con le allieve Diodato e Punzo abbiamo solo aggiunto un ulteriore tassello al nostro mosaico di obiettivi raggiunti con caparbietà e sacrificio. Non per nulla ci hanno giudicato esperti di settore del calibro della Bozzolini (ndr. Direttrice del BALLETTO TOSCANA ). Questo per dire che nella provincia napoletana tra i rifiuti e la mancanza di coscienza sociale l’Arte è il solo “fiore” che, resistendo, è capace di generare buoni frutti. »

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