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Sant’Anastasia - Un convegno dal titolo “straniero: accoglienza o diffidenza? comunque una risorsa”, un modo per analizzare i disagi di chi non è autoctono e aprire la comunità all’accoglienza.

mercoledì 17 aprile 2013, di Maria Beneduce


Attuare una politica di accoglienza è tra gli obiettivi dell’amministrazione del centrodestra anastasiano. Una tavola rotonda, sabato 20 aprile, si riunirà alle 10 e 30 presso il Centro Sociale sito in piazza IV Novembre, per elaborare idee e progetti a favore di una politica di accoglienza delle persone immigrate dall’est Europa, in maggioranza rumeni, ucraini e polacchi. Un incontro che anticipa la realizzazione di un progetto, annunciato dall’amministrazione coordinata dal sindaco Carmine Esposito, sin dal suo insediamento, ossia la riqualificazione dell’ex mattatoio, realizzando un “Centro polifunzionale” per immigrati extracomunitari regolari. Un progetto per il quale Esposito ha ottenuto uno stanziamento di 2 milioni e 200 mila euro. In questa ottica di ‘ospitalità’ dell’immigrato è stato voluto il convegno dal titolo "ero straniero: accoglienza o diffidenza? comunque una risorsa” un modo per analizzare i disagi di chi non è autoctono e aprire la comunità all’accoglienza. “Siamo andati dai Consoli ad illustrare i nostri obiettivi – sottolinea l’assessore Ciro Castaldo - ed abbiamo ricevuto la loro piena adesione, mista a stupore. E’ l’anno zero per questa iniziativa e vogliamo conoscere e far conoscere meglio la realtà che ci circonda – dice l’assessore - ascoltando le loro esigenze e i bisogni, favorendo la messa in rete di quello che già c’è e di quanto potrà nascere, recuperando anche progetti da attuare a Sant’Anastasia, tra cui un progetto della Provincia, avente ad oggetto proprio l’integrazione della popolazione immigrata e la cooperazione internazionale, che giacevano da anni nel cassetto. E’ fuor di dubbio che la diversità è soprattutto una risorsa e ci stiamo muovendo nel senso di individuarla e promuoverla”. L’incontro è la tappa successiva ad un percorso di studio preliminare svolto sul territorio e presso i consolati da una commissione formata dall’assessore Ciro Castaldo, dal dr. Luigi De Simone e dall’avv. Girolamo De Simone, consigliere comunale delegato Protezione Civile, collaborati dal vice-segretario comunale, dott.ssa Paola Maria Maione. “C’è una presenza cospicua di cittadini extracomunitari in regola, e nell’ambito delle Politiche Sociali – spiega il dott. Luigi De Simone – faremo insieme un approfondimento delle varie problematiche, come punto di partenza per mettere in cantiere, nel solco delle normative vigenti, un programma più specifico di integrazione e scambio culturale, nonché tracciare linee di attuazione di un progetto di cooperazione che si intende portare avanti previa eventuale approvazione dell’Ente Provincia”. La giornata prevede la presentazione di tabelle statistiche, una riflessione sul tema della diffidenza e dell’accoglienza e un momento di confronto tra gli operatori sociali e le agenzie pedagogiche del territorio. In presenza del sindaco, Carmine Esposito, ne discuteranno, infatti, la d.ssa Filomena Carotenuto, psicologa e psicoterapeuta; il dr. Raffaele Cerciello, vice-direttore Caritas diocesana Nola e il frate francescano Agnello Stoia. “L’incontro in programma è una prima riflessione di studio dedicata alle categorie più vicine al problema – dice il sindaco - L’obiettivo è far emergere proposte concrete per l’attuazione di una politica di accoglienza degna di tale significato, che veda nel volontariato, nelle scuole, nel mondo cattolico, nelle associazioni, nella categoria dei medici di famiglia i partner entusiasti anche in uno con il modello più ampio che stiamo attuando relativamente alle politiche sociali del nostro paese”.

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