Home > Cultura > Lina Wertmuller alla settimana della cultura nella città di Massimo (...)

Lina Wertmuller alla settimana della cultura nella città di Massimo Troisi.

mercoledì 17 aprile 2013, di La redazione


SAN GIORGIO A CREMANO. Ci sarà anche Lina Wertmuller alla Settimana della Cultura della Città di San Giorgio a Cremano, in programma dal 21 al 27 aprile. Organizzata dalla Pro Loco presieduta da Gennaro Improta con il patrocinio del Comune di San Giorgio a Cremano l’iniziativa, ad ingresso libero, prevede visite guidate, seminari, mostre, concerti e spettacoli.
A distanza di venti anni la regista e sceneggiatrice romana torna nella cittadina dove nel 1992 girò il suo ‘Io speriamo che me la cavo’, tratto dal best-seller di Marcello d’Orta ed interpretato da Paolo Villaggio per presentare il suo ultimo libro ‘Tutto a posto e niente in ordine’ (sabato 27, ore 17, Biblioteca di Cultura Vesuviana di Villa Bruno). «Siamo lieti – ha dichiarato il vicesindaco con delega alla Valorizzazione delle Ville Vesuviane, Giorgio Zinno - del ritorno in città di Lina Wertmuller che, oltre 20 anni fa, ha scelto un vero gioiello, villa Pignatelli di Montecalvo, come set della sua pellicola. Mi auguro che questa possa essere per lei l’occasione di rivisitare la Villa, più di recente set anche di Reality di Matteo Garrone e le altre nostre bellissime dimore storiche».

La Settimana della Cultura si apre domenica 21, alle ore 10, in villa Bruno con l’inaugurazione delle due mostre di pittura estemporanea di Paolo Naldi e Rosanna Bossone, allestite al Piano Nobile della dimora storica di via Cavalli di Bronzo e visitabili fino a sabato 27 (dalle 10 alle 13 e a dalle 17 alle 20). I giardini ospiteranno, invece, le esposizioni artigianali curate dalle associazioni ‘Polo Artistico Torrese’ e ‘Mercanti nel tempo’ e previste nei giorni 21, 23, 25 e 27 aprile. A seguire (ore 11) nella Biblioteca di Cultura Vesuviana si discute con Marco Di Mauro de ‘Le Ville del Settecento’ e prendono il via le visite guidate in Villa Bruno, Villa Vannucchi e nelle Chiese di Santa Maria del Carmine, San Giorgio Vecchio e nell’Istituto delle Suore Crocifisse curata dai volontari della Pro Loco. Spazio anche alla solidarietà con la campagna di sensibilizzazione nazionale ‘Ci vuole un fiore’ di Telefono Azzurro, ai festeggiamenti per la Festa Patronale con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera (23 aprile, ore 19,30, piazza Vittorio Emanuele II) ed allo spettacolo ‘L’acqua è poca e ‘a papera non galleggia’’ dei Fatebenefratelli (25 aprile, ore 18, Ex Fonderia Righetti di Villa Bruno).

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.